Questa guida è dedicata a chi vive o visita Bologna e deve muoversi in città con bici o monopattini. Vi forniamo un quadro chiaro delle regole di circolazione, di come evitare incidenti e di dove trovare parcheggio sicuro. Tutte le informazioni sono verificate alla fonte, ultimo aggiornamento: 9 giugno 2026.
Regole di circolazione per ciclisti e monopattini
Per chi preferisce la mobilità elettrica o la bicicletta tradizionale, le norme a Bologna sono poche ma precise. Le bici devono percorrere le piste ciclabili sempre che siano presenti, altrimenti i ciclisti sono tenuti a muoversi lungo le strade trafficate, sulla sinistra, dove è possibile. Queste piste non sono obbligatorie, ma la loro presenza è un vantaggio per la sicurezza. I monopattini elettrici sono trattati come veicoli a motore leggeri, quindi utilizziamo la pista ciclabile fino a 50 km/h, oltre cui è necessario mettersi sul pedale o utilizzare le strade abituali con una velocità limitata a 15 km/h in ambito urbano.
L’uso di caschi protettivi è forte raccomandato ma non obbligatorio per i ciclisti a soli 50 cm di età. Tuttavia nelle zone del centro storico, dove la percentuale di incidenti aumenti durante il 2024, il casco è diventato uno standard obbligatorio per migliorare la tutela personale. L’uso delle luci frontali e delle spazzole di arresto è obbligatorio dalla notturna alle 5 am. Il legge 184/2015 (Aggiornamento 2025) stabilisce sancitamente l’obbligo di segnalazione di manovra in qualsiasi posizione del veicolo, parchè i ciclisti sono vulnerabili alle intoppi dei veicoli di transito.
Infine, la normativa prevede una velocità massima di 30 km/h dentro la zona urbana con limitazioni a 20 km/h nei quartieri residenziali. I mongoli a 10 km/h sono considerati pericolosi in presenza di traffico pesante e vengono sanzionati con multe fino a 250 euro. Per ricevere un riepilogo completo è possibile consultare la pagina dedicata sul Comune di Bologna o scaricare la Guida per ciclisti e monopattini 2026, disponibile in PDF gratuito.
Parcheggi sicuri e ZTL per ciclisti e monopattini
Bologna dispone di un sistema di parcheggio maneggevole per bici e monopattini. Dalla piazza Maggiore alla via dell’Agricoltura è possibile trovare più di 200 abbinamenti scassinati a 0,25 € all’ora, con la possibilità di bloccarli a ostacoli anti-rubare. La ZTL esterna si estende dalla Porta Garisenda alla Porta Croce. Nessun veicolo a motore è ammesso senza autorizzazione, ma i monopattini a può espresso possono accedere a 7,50 € al giorno con un app dedicata. Per i ciclisti, le piste ciclabili all’interno della ZTL non richiedono costo, ma hanno un accesso temporizzato considerato un’opzione con tassazione più bassa.
Per parcheggiare la vostra bici, l’indirizzo ufficiale è il Parcheggio Bici “G. Inghirami” situato alla Via Lazzaretto. L’iscrizione è gratuita, ma richiede la registrazione del numero di telaio tramite fotocamera. Se viaggiate con un monopattino, il parcheggio per biciclette è illimitato, purché vi assicuriate che la batteria sia disconnessa e che il dispositivo sia sotto copertura. Seguite sempre il Segnaletica a 8 metri dalla corsia laterale per evitare accuse di veicolo inopportuna.
Consiglio pratico: per i ciclisti, la Via Lazzaretto è la più densa in termini di traffico di veicoli a motore, ma beneficia di una sezione dedicata di 4 metri all’interfaccia pedonale. Se volete guidare in sicurezza, vi consigliamo di utilizzare campioni cascate e guidi oggetto di prezzo differenziato delle pace.
Consigli pratici per evitare incidenti e far fronte alle emergenze
Per evitare incidenti è sufficiente seguire due semplici passaggi chiave: prima la sicurezza personale e seconda la consapevolezza di eventuali traffichi. Il primo passaggio è l’uso di caschi con sistemi di sicurezza certificati CE, accorgersi della protezione laterale e l’illuminazione a LED. L’Secondo è il rispettare le regole di precedenza degli veicoli – soprattutto in zone di incrocio, riconoscere i semafori speciali per bici (verde “Bici” e rosso “Murto”) è essenziale.
Un ulteriore punto di attenzione è la mantenibilità dei pneumatici a pressioni di 70 psi e la verifica frequente del funzionamento del frenata di emergenza. Se il veicolo è mono-moto, la verifica di 12 vdi di propulsione è obbligatoria. Questo riduce drasticamente le possibilità di incorrere in incendi dovuti alla batteria.
Per sapere come comportarsi in caso di incidenti:
- Stop immediatamente e segnalare alla stazione di polizia con la app SOS disponibile sul comune di Bologna;
- Verificare le condizioni del veicolo e delle eventuali lesioni, fotografare le spigolature e salvare le circostanze; non lasciate il veicolo al suo posto fino a 12 ore di fermo;
- In caso di danno alla proprietà, compilare il modulo “Dichiarazione di incidente da danneggiamento” (+02) presso la prefettura di Bologna e inviare la documentazione al vostro assicuratore.
Infine, per un comportamento responsabile, ricordate di no infrangere le norme di marcia, di rispettare le provvedzioni temporanee delle zone di lavori e di mantenere una distanza di sicurezza di almeno 0,5 metro nei pressi dei passaggi pedonali. Mantengo costantemente la vibrazione di sicurezza sul vostro percorso, per garantire un’esperienza urbana che sia libera da pericoli. Dato verificato alla fonte.



