Un episodio di violenza inaudita ha scosso Bologna sabato mattina, quando un autista Tper è stato aggredito da un passeggero in piazza Minghetti. L’aggressore, un uomo italiano di età superiore ai 70 anni, ha morso l’orecchio del conducente, staccandone un pezzo, dopo una violenta colluttazione. L’evento ha suscitato indignazione e portato a uno sciopero generale dei trasporti pubblici.
L’aggressione in piazza Minghetti
L’incidente è avvenuto sulla linea 96, quando l’autista ha fermato il bus alcuni metri oltre la pensilina, non accorgendosi immediatamente della richiesta di fermata. Il passeggero, infuriato, è salito a bordo e ha iniziato a insultare e sputare addosso al conducente. La situazione è degenerata rapidamente, con l’autista che ha cercato di allontanare l’aggressore, scatenando una violenta colluttazione.
Le conseguenze per l’autista
Durante la lotta, l’aggressore ha morso l’orecchio dell’autista, staccandone un pezzo. Il conducente è stato soccorso dal personale del 118 e trasportato in ospedale per le cure necessarie. L’aggressore, invece, è fuggito prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. La polizia ha acquisito le registrazioni delle telecamere di sorveglianza del bus per identificare il responsabile, che al momento risulta irreperibile.
La reazione dei sindacati e lo sciopero
L’episodio ha scatenato una forte reazione da parte dei sindacati, che hanno proclamato uno sciopero di otto ore per denunciare i gravi eventi lesivi dell’incolumità e della sicurezza dei lavoratori. Le organizzazioni sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil Trasporti, Faisa-Cisal e Usb Lavoro Privato hanno indetto l’astensione dal lavoro ai sensi della legge 146 del 1990.
Gli orari e le conseguenze dello sciopero
Lo sciopero ha interessato il personale viaggiante dei servizi automobilistici e filoviari del bacino di Bologna, con interruzioni dal mattino fino al pomeriggio. I servizi urbani, suburbani ed extraurbani non sono stati garantiti durante la fascia oraria dello sciopero. Anche il Marconi Expressil collegamento tra la stazione ferroviaria e l’aeroporto, ha subito interruzioni. Tper ha comunicato che adotterà tutte le misure organizzative necessarie per ripristinare il servizio nel più breve tempo possibile al termine dello sciopero.
La solidarietà delle forze dell’ordine
Anche il sindacato di polizia Coisp Bologna ha espresso piena solidarietà all’autista aggredito, sottolineando come chi garantisce servizi pubblici essenziali svolga un ruolo fondamentale per la collettività. Il sindacato ha augurato una pronta guarigione al conducente e ha ribadito la necessità di rafforzare le tutele e il rispetto nei confronti di tutti i lavoratori impegnati nei servizi pubblici.
L’episodio di Bologna ha messo in luce la necessità di migliorare la sicurezza degli autisti e dei lavoratori del trasporto pubblico, in un contesto in cui la violenza e l’aggressività verso i lavoratori stanno diventando sempre più frequenti. La città si interroga su come prevenire simili episodi e garantire un ambiente di lavoro sicuro per tutti.



