Il mercato estivo del Bologna è in pieno fermento, con particolare attenzione rivolta al reparto difensivo. Dopo alcuni colpi già messi a segno, la società emiliana sta valutando diverse opzioni per rafforzare ulteriormente la retroguardia. Tra accordi in sospeso, resistenze dei giocatori e nuove piste, ecco cosa bolle in pentola a Casteldebole.
L’accordo in sospeso con il Baltika per Nathan Gassama
Il difensore centrale Nathan Gassama 25 anni, nato in Francia ma nel giro della nazionale maliana, è uno dei nomi più caldi per il Bologna. L’intesa con il Baltika Kaliningrad sembrava essere stata raggiunta sulla base di una cifra compresa tra 4 e 4,5 milioni di euro. Anche il giocatore avrebbe accettato un contratto da circa 400mila euro a stagione fino al 2030.
Tuttavia, l’accordo non è ancora stato formalizzato. Le complicazioni burocratiche legate alle sanzioni contro la Russia stanno rallentando il processo. Il Baltika non risulta avere partecipazioni governative, ma il pagamento del cartellino dovrebbe avvenire attraverso fondi, e occorre dimostrare che questi non abbiano legami con il governo di Putin. Una situazione che, con il mercato ormai nel rush finale, sta mettendo a dura prova la pazienza dei dirigenti rossoblù.
Juan Cabal: la resistenza del colombiano
Mentre l’accordo con Gassama è in stand-by, il Bologna sta valutando altre opzioni. Tra queste, spicca il nome di Juan Cabal difensore colombiano della Juventus. Il giocatore, arrivato a Torino nell’estate del 2026 dal Verona per 11 milioni di euro più 2 di bonus, non è mai riuscito a imporsi definitivamente in bianconero.
Cabal, che può giocare sia a sinistra che al centro, ha collezionato solo 19 presenze nella scorsa stagione, ma ha segnato due gol importanti. Tuttavia, il tecnico Luciano Spalletti non lo ha più schierato dopo l’espulsione nei playoff di Champions League contro il Galatasaray. La Juventus sarebbe disposta a cederlo in prestito con diritto di riscatto, ma il giocatore non sembra convinto di lasciare Torino.
Le resistenze di Cabal e le mediazioni in corso
Cabal, che non gioca una partita ufficiale da più di sei mesi, sembra riluttante all’idea di trasferirsi al Bologna. Le mediazioni sono al lavoro per convincerlo, ma il colombiano potrebbe preferire restare a Torino, dove avrebbe meno concorrenza rispetto a Casteldebole. Se l’accordo con Gassama dovesse saltare, il Bologna potrebbe tornare alla carica per Cabal, ma la situazione è ancora in evoluzione.
Altre piste per il reparto difensivo
Oltre a Gassama e Cabal, il Bologna sta valutando altre opzioni per rinforzare la difesa. Tra queste, spiccano i nomi di Dominik Prpic difensore croato del Porto, e Rosen Bozhinov giovane talento del Pisa. Il club lusitano vorrebbe cedere Prpic in prestito per far spazio al ritorno di Diogo Leite mentre Bozhinov è una pista decaduta per i rossoblù, che cercano un giocatore rapido e abile in costruzione.
Non è da escludere, inoltre, un ritorno di fiamma per lo svincolato Francesco Acerbi fresco campione d’Italia con l’Inter. Tuttavia, la richiesta di 1,5 milioni di ingaggio trattabili e di un anno con opzione a livello di durata ha fatto desistere il Bologna, che preferisce puntare su giovani o giocatori nel pieno della carriera.
Tra accordi in sospeso, resistenze dei giocatori e nuove piste, i dirigenti rossoblù stanno lavorando senza sosta per trovare il miglior rinforzo per la prossima stagione.



