18 Ottobre 2026 🌤 18°

Bologna sotto assalto: danni al Burger King e alla stazione

Vandalismo e saccheggio a Bologna: la stazione e il Burger King devastati dal caos della protesta contro il caro vita.

Bologna sotto assalto: danni al Burger King e alla stazione

Nel pomeriggio di ieri, le strade di Bologna sono state teatro di una violenta guerriglia urbana scatenata da una manifestazione contro il caro vita. L’energia di protesta, originariamente rivolta a richieste economiche, si è rapidamente trasformata in caos: gruppi di giovani incappucciati hanno iniziato a lanciare oggetti contro le forze dell’ordine, provocando l’impiego di lacrimogeni e idranti da parte della polizia.

Il fulcro della disperazione è stato il piazzale della stazione di Bologna, in particolare il Burger King situato in Piazza Medaglie d’Oro. Nel video diffuso dal candidato civico Giovanni Favia si vedono più giovani armati di fazzoletti e mazze sfondare il bancone, accalappiare il personale e strappare arredi. Favia, ristoratore, ha commentato l’accaduto definendolo non una ribellione ma una manifestazione di cani sciolti e ha affermato che “nessuno controlla ‘la piazza’ ormai”.

Danni alla stazione e al Burger King

Le conseguenze materiali sono state numerose. Nella zona della stazione sono stati trovati cassonetti e cartelli stradali divelti decine di biciclette del bike sharing comunale rovinate, vetrine di negozi frantumate e una distesa di sampietrini sparsi ovunque. Parte di un cantiere è stata strappata dal suolo, creando pericoli per i passanti. Il Burger King ha subito danni ingenti: il bancone è stato travolto, le finestre incrinate e i tavolini rovesciati. Squadre di pulizia e di ripristino sono intervenute dall’alba per rimuovere i detriti, ma il lavoro di ricostruzione richiederà diversi giorni.

Reazioni istituzionali e politiche

Le autorità hanno condannato gli episodi. Il vicepresidente e ministro degli Esteri, Antonio Tajani ha scritto su X che “il diritto di manifestare è sacrosanto, ma non può minacciare la sicurezza dei cittadini e delle forze dell’ordine”. Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala ha riconosciuto la legittimità delle richieste di protesta, ma ha definito “ingiustificabili le violenze e i danni arrecati alla città”. Anche il Sindacato Autonomo di Polizia (SAP) ha emesso una nota: “non è più una manifestazione, è pura violenza”, e ha sottolineato il crescente rischio per gli operatori.

Le dichiarazioni di Stefano Paoloni e i richiami al rispetto

Il segretario generale del SAP, Stefano Paoloni ha chiesto un immediato richiamo al senso di responsabilità da parte dei manifestanti, affermando che “è fondamentale identificare i responsabili e farli rispondere delle loro azioni”. Parallelamente, l’esponente del centrodestra Gabriele Giordani (FdI) ha condannato l’imbrattamento della Basilica di San Petronio, definendolo “un gesto vergognoso”. Anche il capo gruppo della Lega a Palazzo d’Accursio, Matteo Di Benedetto ha espresso “piena solidarietà alle forze dell’ordine” e ha chiesto al sindaco di prendere una posizione netta.

Il sindaco di Bologna, Matteo Lepore ha risposto alle contestazioni sottolineando che le proteste non sono legate al progetto del Pilastro e che “continuiamo a investire in risorse per la sicurezza, l’educazione e i servizi sociali”. Ha inoltre assicurato che i lavori sul MUBA proseguiranno, invitando a un dialogo costruttivo.

Altri centri: Milano e Torino

Parallelamente a Bologna, la stessa ondata di guerriglia urbana ha colpito Milano e Torino. A Piazza Duomo i manifestanti hanno lanciato sassi e bombe di carta, danneggiando pensiline dell’ATM e vetrate di palazzi storici. A Torino, il corteo verso la stazione di Porta Nuova è degenerato in un violento assalto, con l’uso di lacrimogeni da parte delle forze dell’ordine. In entrambe le città le autorità hanno registrato numerosi feriti e arresti.

In definitiva, la giornata di ieri ha messo in evidenza come la protesta contro il caro vita possa trasformarsi in un pericoloso mix di rivendicazione e violenza con conseguenze materiali ingenti e una forte tensione tra cittadini, manifestanti e istituzioni.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Bologna adesso

ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 18 Ottobre