Dopo oltre dieci giorni di caldo intenso, Bologna inizia finalmente a intravedere una tregua. Le previsioni di Arpae indicano che già da venerdì 14 agosto la situazione dovrebbe iniziare a migliorare, con un calo più netto del disagio bioclimatico atteso per Ferragosto. La quarta ondata di calore dell’estate sta perdendo forza anche a livello nazionale.
La situazione più difficile resta quella del capoluogo emiliano. Secondo le previsioni Arpae, oggi, giovedì 13 agosto, nell’area urbana di Bologna è previsto un forte disagio bioclimatico, con un indice di Thom medio pari a 26. Questo valore è lo stesso osservato ieri, ma il dato più significativo riguarda la durata dell’ondata: le condizioni di disagio persistono ormai da oltre dieci giorni.
Le previsioni per i prossimi giorni
Un primo cambiamento è previsto per venerdì 14 agosto. Nell’area urbana l’indice di Thom medio dovrebbe scendere da 26 a 25. Il caldo continuerà a farsi sentire, ma le condizioni di disagio saranno attenuate rispetto a quelle degli ultimi giorni. La svolta più significativa è attesa per Ferragosto, quando Arpae prevede un “netto miglioramento” della situazione bioclimatica.
Il miglioramento trova conferma anche nel quadro nazionale del Ministero della Salute. Per venerdì 14 agosto Bologna è indicata con il bollino giallo, insieme ad altre 17 città. Saranno invece sette quelle ancora in rosso: Bari, Bolzano, Cagliari, Genova, Messina, Palermo e Reggio Calabria. La situazione dovrebbe migliorare ulteriormente sabato 15 agosto. A Ferragosto soltanto Bari e Bolzano resteranno con il bollino rosso, il livello 3, quello di massima allerta per gli effetti del caldo sulla salute. Bologna resterà invece in giallo, insieme ad altre 20 città, tra cui Firenze, Milano, Roma, Torino, Genova e Verona. Quattro città – Napoli, Pescara, Trieste e Venezia – saranno invece in verde.
La situazione in pianura e in collina
Segnali di miglioramento arrivano anche dalla pianura bolognese. Oggi sono ancora previste condizioni di disagio bioclimatico, con indice di Thom medio pari a 25, invariato rispetto a ieri. Anche qui il disagio persiste da oltre dieci giorni. Domani l’indice dovrebbe però scendere a 24, portando a condizioni di debole disagio, mentre per Ferragosto Arpae non prevede più condizioni di disagio bioclimatico.
Decisamente migliore la situazione salendo di quota. In collina oggi l’indice di Thom medio è previsto a 23, contro il 24 osservato ieri, e non vengono indicate condizioni di disagio. Lo stesso scenario è previsto sia per domani sia per Ferragosto. Ancora più contenuto il dato in montagna, dove l’indice medio scende a 22, rispetto al 23 di ieri. Anche in questo caso non sono previste condizioni di disagio né oggi né nei due giorni successivi.
L’emergenza caldo in Piemonte
Nonostante i segnali di miglioramento a Bologna, la situazione in altre parti d’Italia rimane critica. A Torino, dal 15 maggio al 10 agosto 2026, sono stati ben 63 i giorni in ondata di calore di 32 gradi, con un mese di giornate dal bollino rosso per disagio bioclimatico. Oltre 50 giornate e 28 notti tropicali dal 20 maggio a oggi: un’unica lunghissima ondata di calore.
Secondo quanto messo a punto da Arpa Piemonte, dall’inizio della prima ondata di calore che ha travolto Torino dal 20 maggio scorso fino a oggi, nel vivo dell’ormai quarta ondata, le notti tropicali sono state già 28, circa il 34% delle nottate durante le quali le temperature sono state registrate sopra i 20°C. Oltre 50 invece, e in particolare 55 (su un totale di 82 giorni,
Le previsioni indicano che l’ondata di calore accompagnerà turisti e residenti in città almeno fino al weekend di Ferragosto. Dal 17 agosto invece la situazione potrebbe lievemente migliorare con lievi cali di temperature. Continua così l’emergenza caldo al netto anche di possibili eventi atmosferici, come i temporali di calore previsti nella giornata di martedì, 11 agosto.



