16 Settembre 2026 ☀ 23°

Cambio in panchina per il Bologna: Tedesco esonerato, Palladino nuovo allenatore

Dopo un inizio di campionato disastroso, il Bologna ha deciso di cambiare allenatore. Domenico Tedesco lascia il posto a Raffaele Palladino, che firmerà un contratto fino al 2029.

Cambio in panchina per il Bologna: Tedesco esonerato, Palladino nuovo allenatore

Il Bologna ha deciso di cambiare rotta dopo un avvio di stagione disastroso. Domenico Tedesco, arrivato in estate con grandi aspettative, lascia la panchina rossoblù. Al suo posto, Raffaele Palladino, che ha già firmato un contratto fino al 2029.

L’annuncio ufficiale è arrivato dopo un incontro tra la dirigenza e Tedesco, durante il quale il tecnico ha mostrato incertezze sul futuro della squadra. Un solo punto in quattro partite ha convinto la società a prendere una decisione drastica.

Un inizio di stagione deludente

Il Bologna ha iniziato il campionato con un pareggio contro il Sassuolo e tre sconfitte consecutive contro Lazio, Atalanta e Napoli. La squadra ha mostrato difficoltà evidenti, con un gioco poco convincente e una mancanza di identità. La dirigenza ha deciso che era il momento di cambiare per evitare un ulteriore declino.

Tedesco, ex commissario tecnico del Belgio, aveva portato con sé l’esperienza internazionale, ma non è riuscito a trasferire questa competenza alla squadra. La mancanza di coesione e di un gioco definito ha reso la situazione insostenibile.

Palladino: la nuova sfida

Raffaele Palladino, ex tecnico di Atalanta e Fiorentina, è pronto a prendere le redini del Bologna. Ha già firmato un contratto triennale e dirigerà il suo primo allenamento il 16 settembre. Palladino ha un’esperienza consolidata in Serie A e ha portato il Monza e la Fiorentina a risultati importanti.

Il suo compito sarà quello di ridare fiducia e coesione a una squadra che ha perso la strada. Palladino ha già dimostrato di saper lavorare con giocatori di alto livello e di saper creare un gioco offensivo e dinamico.

Le prime sfide di Palladino

Il debutto di Palladino sarà contro il Torino, una partita che potrebbe già dare indicazioni sul nuovo corso del Bologna. La squadra dovrà dimostrare di aver assimilato le nuove idee del tecnico e di essere pronta a risalire la china.

La dirigenza ha scelto Palladino per la sua capacità di lavorare con i giovani e di creare un gioco attraente. Sarà una sfida difficile, ma Palladino ha le qualità per riuscire a riportare il Bologna verso traguardi importanti.

Le critiche a Tedesco

Durante il suo breve periodo alla guida del Bologna, Tedesco ha ricevuto diverse critiche. La gestione di alcuni giocatori, come Federico Bernardeschi e Rowe, ha sollevato polemiche. Bernardeschi ha chiesto di tornare a giocare come ala destra, mentre Rowe è stato mandato via dall’allenamento prima del tempo.

La panchina punitiva di Skorupski a Napoli per un ritardo alla riunione tecnica ha ulteriormente peggiorato la situazione. La mancanza di un giocatore di regìa come Moro ha reso il gioco del Bologna prevedibile e poco efficace.

La dirigenza ha deciso che era il momento di cambiare per evitare ulteriori problemi. Tedesco ha lasciato il Bologna con un ringraziamento per il lavoro svolto, ma la società ha scelto di guardare avanti con Palladino.

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