Il liscio torna a brillare a Forlì con la sesta edizione di Cara Forlì la Grande Festa del Liscio che si terrà sabato 5 e domenica 6 settembre in Piazza Saffi. L’evento, promosso dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la Famiglia di Secondo Casadei e sostenuto dalla Regione Emilia Romagna-Assessorato alla Cultura promette due giorni di musica, ballo e tradizione.
Tra gli ospiti d’eccezione, i Nomadi e la Mirko Casadei Popular Orchestra che festeggerà i suoi 25 anni di attività con una reunion dei solisti storici. Mirko Casadei ha dichiarato: “Con noi anche gli storici componenti della band. Celebreremo la storia della nostra famiglia. I giovani sono il nostro orgoglio”.
Un programma ricco di emozioni e tradizione
La kermesse, ad ingresso gratuito è realizzata da Materiali Musicali di Giordano Sangiorgi direttore artistico dell’evento. Sul palco di Piazza Saffi si alterneranno grandi voci e orchestre tradizionali, insieme a giovani talenti che stanno rinnovando il genere.
Tra i protagonisti della due giorni, Moreno il BiondoRoberta Cappelletti e la sua Orchestra, Alvio & Gli Alluvionati del LiscioLa Storia di Romagna e tanti altri. Non mancheranno le esibizioni delle scuole di ballo romagnole, che coinvolgeranno il pubblico in un entusiasmo contagioso.
I giovani talenti del liscio
Grande spazio sarà dedicato ai giovani talenti, come Elia RighiniDavide MagnaniAnna De Leo delle Emisurela e il giovanissimo violinista Enrico Sabbatani che riceverà la Targa “Il Liscio nella Rete”. Questo premio annuale riconosce i giovani talenti che si esibiscono sul palco di Cara Forlì, dove sono nati i Santa Balera la grande orchestra della Gen Z del liscio arrivata sul palco del Festival di Sanremo.
Un libro dedicato al liscio
Domenica 6 settembre, durante l’evento, sarà presentato il nuovo volume dedicato al liscio, “È qui la festa! Luoghi e Atmosfere del ballo liscio dal 1880 al 1970” a cura del giornalista e scrittore Mario Russomanno. Il libro esplora i luoghi e le atmosfere del liscio, descrivendo i fondali sociali, economici e politici di riferimento tra il 1880 e il 1970.
Sul palco insieme all’autore, il Sindaco di Forlì Gian Luca ZattiniRiccarda Casadei e Mirko Casadei. Il pubblico presente potrà ritirare gratuitamente una copia del libro nei pressi del palco.
La tradizione e l’innovazione si incontrano
“Cara Forlì è sinonimo di tradizione e romagnolità” ha dichiarato il sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini. “Non a caso, il liscio quale segno identitario della nostra terra era uno dei punti di forza del dossier di candidatura di Forlì-Cesena Capitale Italiana della Cultura, un patrimonio che si rigenera ogni volta che viene interpretato, condiviso o cantato.”
L’Assessora regionale alla cultura Gessica Allegni ha commentato: “eventi come Cara Forlì testimoniano la vitalità del Liscio come esperienza condivisa in cui la comunità si riconosce e costruisce la propria identità. In un dialogo tra generazioni che prende forma sul palco e riecheggia nella piazza.”
Giordano Sangiorgi, coordinatore dell’evento, ha concluso: “È un onore coordinare un appuntamento che mette insieme tutte le anime del liscio, dalla grande tradizione alla massima innovazione, dai grandi nomi fino ai giovanissimi della Santa Balera, alcuni già avviati al successo e inseriti in tante orchestre, che si sono avvicinati in massa a questo genere grazie al palco di Cara Forlì.”
Piazza Saffi unirà la storia romagnola al grande pop d’autore, in un evento che celebra la tradizione e l’innovazione del liscio.



