L’inclusione di Cesare Casella nella rosa dei tre finalisti per il premio di allenatore dell’anno 2026 rappresenta un momento importante per l’Imolanuoto e per l’allenatore stesso. La candidatura, che arriva per la prima volta nella carriera di Casella, è direttamente collegata ai risultati ottenuti dai suoi atleti e, in particolare, al titolo iridato conquistato da Simone Cerasuolo nei 50 rana la scorsa estate. Questa nomination sarà discussa e assegnata durante il Trofeo Settecolli che si svolgerà a Romacon la cerimonia di premiazione prevista allo Stadio del Nuoto di Roma.
Cosa ha portato Casella nella terna finale insieme a Belfiore e De Monte
La giuria che ha selezionato i finalisti, dedicata alla memoria di Alberto Castagnettiè composta da dirigenti federaligiornalisti specializzati ed ex protagonisti del nuoto azzurro. Al termine della prima fase di votazione, Casella è risultato tra i tre finalisti insieme a Gianluca Belfiore e Luca De Monte. La candidatura di Casella è stata sostenuta dall’impatto internazionale raggiunto da Cerasuolo, il cui successo nei 50 rana ha evidenziato il lavoro tecnico e la pianificazione atletica sviluppata all’interno del gruppo di lavoro dell’Imolanuoto.
Il ruolo dello staff e la reazione dell’allenatore
Casella ha più volte sottolineato che il riconoscimento non è frutto del lavoro di una sola persona, ma di un percorso collettivo: “Nell’immediato ho pensato a quante persone ci siano dietro al mio lavoro e a quanto questo riconoscimento sia il frutto di un percorso condiviso”. Ha definito la candidatura una sorpresa e un onore che arriva dagli altri, descrivendo il momento come una grande soddisfazione per sé e per l’intero staff tecnico. La menzione esplicita al contributo di Cerasuolo è netta: “Certamente il merito più grande va a Simone Cerasuolo che, ottenendo quel risultato e vincendo il Campionato del Mondo, ha messo in evidenza l’ottimo lavoro svolto e l’impegno profuso nel corso di tanti anni”.
La fase finale e la consegna del premio allo Stadio del Nuoto di Roma
La scelta definitiva del vincitore avverrà con una seconda votazione e il nome sarà annunciato tra il 26 e il 28 giugno durante il Trofeo Settecolli a Roma. La cerimonia di premiazione si terrà allo Stadio del Nuoto di Romadove i protagonisti del nuoto italiano si riuniranno per gli appuntamenti tecnici e per la consegna del premio dedicato alla memoria di Alberto Castagnetti. Casella ha interpretato la candidatura come un traguardo condiviso: “È quindi una soddisfazione da condividere con tutti. Al di là del fatto di vincere o meno, credo che questa candidatura rappresenti già la ciliegina sulla torta”.
Atmosfera e aspettative in vista del Trofeo Settecolli
In attesa dell’esito, l’attenzione resta focalizzata sia sulla competizione che sugli aspetti simbolici del premio. Casella si è detto grato per il riconoscimento e per l’attenzione riservata alla sua candidatura: “Sono molto contento e grato per l’attenzione e per il pensiero che hanno avuto nei miei confronti”. Per l’Imolanuoto, la presenza del proprio tecnico nella terna finale sottolinea la solidità del lavoro quotidiano e la capacità di produrre risultati di rilievo internazionale, testimoniata dal titolo mondiale di Cerasuolo nei 50 rana.
La nomination di Casella apre una finestra sulla ricaduta che i successi individuali possono avere sulla reputazione di un club e sul valore del ruolo dell’allenatore nel percorso di un campione. L’attenzione ora si sposterà sulla fase conclusiva della votazione e sulla premiazione che si svolgerà nello scenario romano dello Stadio del Nuotodove il mondo del nuoto italiano celebrerà i protagonisti della stagione.



