Una notte di controlli intensi per i Carabinieri della Stazione di Comacchio. Durante la notte, i militari sono intervenuti sulla Statale 309 Romea dopo una segnalazione di guida irregolare. A richiamare l’attenzione è stato un finanziere di un’altra regione che ha notato un’auto procedere a zigzag e ha allertato il 112.
L’intervento dei Carabinieri e l’arresto della donna
L’auto è stata intercettata e fermata dai Carabinieri nel territorio di Comacchio. A bordo, in qualità di passeggera, si trovava una 39enne residente in un’altra provincia. Durante le operazioni di identificazione, la donna avrebbe fornito false generalità nel tentativo di nascondere la propria identità reale. Per questo è stata arrestata in flagranza con l’accusa di aver fornito false attestazioni sulla propria identità a un pubblico ufficiale.
Al termine delle formalità di rito, su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura di Ferrara la donna è stata rimessa in libertà in attesa della prosecuzione dell’iter processuale. L’operazione rientra nell’ambito dei controlli straordinari del territorio predisposti dai Carabinieri lungo le principali arterie stradali del litorale, con particolare attenzione alla sicurezza della circolazione.
La denuncia al conducente e le conseguenze
Nei confronti del conducente, un 31enne residente nel Ravennate è scattata una denuncia a piede libero. L’uomo, sottoposto al controllo dopo la segnalazione della guida pericolosa, si sarebbe rifiutato di sottoporsi agli accertamenti previsti per verificare l’eventuale presenza di alcol nel sangue. Il rifiuto dell’alcoltest comporta le conseguenze previste dal Codice della strada.
Nei suoi confronti i Carabinieri hanno proceduto al ritiro immediato della patente di guida mentre l’automobile è stata recuperata e affidata al servizio di soccorso stradale. L’intervento dei Carabinieri ha evidenziato ancora una volta l’importanza dei controlli straordinari per garantire la sicurezza sulle strade.



