Questa mattina una vicenda che ha creato preoccupazione nel territorio si è risolta senza conseguenze: una bambina di 12 anni residente a Fognano è stata ritrovata sana e salva a Borgo San Lorenzo dopo aver preso per errore la corriera sbagliata durante il tragitto verso il Centro Ricreativo Estivo (CRE) di Brisighella. L’episodio ha attivato tempestivamente le istituzioni locali e i soccorsi.
Allarme lanciato dall’educatrice e attivazione dei soccorsi
L’assenza della ragazzina è stata notata dall’educatrice del CRE, che non l’ha vista arrivare alle attività previste e ha contattato la madre per verificare la situazione. Una volta appurato che la bambina era uscita regolarmente di casa e si era diretta verso la fermata dell’autobus, la segnalazione è stata inoltrata al Comune che ha subito attivato le procedure di ricerca.
In risposta all’allarme sono intervenuti l’assessore alla Protezione Civile Dario Laghi e il sindaco Massimiliano Pederzoli che hanno coordinato i passaggi successivi con le forze dell’ordine e i volontari. I Carabinieri delle Stazioni di Brisighella e Fognano hanno avviato immediatamente le verifiche per accertare se la minore fosse salita sull’autobus diretto verso Brisighella.
Ritrovamento a Borgo San Lorenzo e rientro in sicurezza
Dopo alcune ore di ricerche la vicenda ha avuto una svolta: la bambina è stata rintracciata a Borgo San Lorenzo dove era giunta dopo aver preso, per errore, la corriera diretta in Toscana anziché il mezzo verso il capoluogo di Brisighella. Durante il viaggio la minore si era addormentata e si era accorta dell’equivoco solo al capolinea.
Il rientro a casa è avvenuto grazie all’intervento del Centro Volontari di Protezione Civile di Brisighella i cui membri si sono recati nella località toscana per accompagnare la ragazza fino al domicilio. L’azione congiunta tra volontari, Carabinieri e amministrazione comunale ha permesso di riportare la situazione alla normalità senza danni fisici per la minore.
Ruolo degli attori coinvolti nella gestione dell’emergenza
Il caso mette in evidenza come la pronta segnalazione e la collaborazione istituzionale siano elementi cruciali in situazioni di allarme: l’educatrice ha svolto la funzione di primo contatto, il Comune ha attivato la rete di soccorso, i Carabinieri hanno condotto le verifiche sui mezzi, e il Centro Volontari di Protezione Civile di Brisighella ha effettuato il recupero sul posto. Il sinergico impegno di questi attori ha determinato l’esito positivo delle operazioni.
Il sindaco Massimiliano Pederzoli e l’assessore Dario Laghi hanno espresso ringraziamenti pubblici nei confronti dei Carabinieri delle Stazioni di Brisighella e Fognano dell’educatrice che ha segnalato l’assenza e dei volontari della Protezione Civile che si sono mossi per il recupero. I ringraziamenti hanno voluto sottolineare la rapidità e la professionalità dimostrate durante l’intervento.
L’episodio, pur risolto positivamente, richiama l’attenzione sulla necessità di misure di prevenzione nei trasferimenti di minori e sull’importanza di una comunicazione tempestiva tra famiglie, scuole o centri estivi e autorità locali. La coordinazione dimostrata in questo caso può essere considerata un esempio pratico di come le reti locali possano operare efficacemente in scenari di allerta.



