Il Ferrara Summer Festival 2026 è al centro di una decisione importante del Tribunale Amministrativo Regionale per l’Emilia-Romagna. Dopo l’udienza cautelare dell’8 luglio 2026, il Tar ha accolto l’istanza di sospensiva presentata dai cittadini, introducendo nuove prescrizioni e riduzioni d’orario per gli eventi in programma. Inoltre, è emerso che l’edizione del 2027 non si terrà più in piazza Ariostea.
Gli avvocati Francesco Vinci e Alessandra Palma, difensori dei ricorrenti, hanno espresso profonda soddisfazione per l’esito della pronuncia. Secondo i legali, il Tar ha messo in luce la palese illegittimità della gestione amministrativa locale, evidenziando come il ricorso sia “assistito da numerosi elementi di fumus boni iuris”.
Le prescrizioni del Tar per il Ferrara Summer Festival 2026
Il Tar ha censurato la totale assenza di motivazione da parte del Comune di Ferrara sia nell’esercizio del potere regolamentare, sia nelle ulteriori deroghe concesse per il festival. Le prescrizioni impongono limiti acustici e temporali più stringenti rispetto a quanto previsto inizialmente. Ad esempio, il 10 luglio, l’evento “Rewind 90” potrà avere luogo solo dalle 21 alle 24, con un limite di 95 dB, mentre l’evento precedente dalle 19.30 alle 21.30 è stato escluso.
Per il concerto di Marilyn Manson dell’11 luglio, il Tar ha vietato l’evento nella fascia oraria dalle 18 alle 20.30, permettendo lo svolgimento solo dalle 21 alle 23.30. Anche per il concerto degli Helloween del 18 luglio, il Tar ha stabilito che l’evento potrà avere luogo unicamente dalle 19 alle 23.30, vietando qualsiasi emissione sonora prima o dopo questi orari.
Il futuro del Ferrara Summer Festival: una nuova sede per il 2027
Durante il giudizio, è emerso che il sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, ha inviato una direttiva al Direttore Generale Sandro Mazzatorta, chiedendo di costituire un gruppo di lavoro interassessorile per individuare una nuova collocazione per l’edizione 2027 del Summer Festival. La direttiva, firmata dal sindaco, è stata accolta come un segnale chiaro del trasloco della manifestazione da piazza Ariostea.
Il sindaco Fabbri ha commentato la decisione del Tar, esprimendo soddisfazione per la possibilità di proseguire i concerti per il 2026. “Una vittoria per chi ha a cuore una Ferrara viva e vitale”, ha scritto in una nota inviata alla stampa. Tuttavia, il sindaco non ha parlato apertamente della impossibilità di proseguire il festival in piazza Ariostea il prossimo anno.
Le reazioni dei residenti e le denunce penali
Gli avvocati Vinci e Palma hanno espresso soddisfazione per l’ordinanza del Tar, ma hanno anche sottolineato l’amaro in bocca per il fatto che i ricorrenti dovranno sopportare, per l’ultima volta, ancora 8 concerti. “Disagi che non si sarebbero mai dovuti verificare se il Comune avesse diligentemente adeguato il proprio regolamento, ormai obsoleto, alla delibera della Giunta Regionale”, hanno dichiarato.
La tutela dei diritti dei cittadini prosegue ora anche in sede penale. Nei giorni scorsi sono state formalmente integrate le denunce-querele già presentate ed è stato depositato un nuovo esposto presso la Procura della Repubblica. Con questo atto, i residenti chiedono all’autorità giudiziaria di verificare tutti gli aspetti relativi all’organizzazione del Summer Festival, accendendo un faro sui rapporti tra le società private coinvolte e il Comune di Ferrara.



