Questa mattina, 18 Giugno 2026, un operaio di 55 anni è caduto da una copertura mentre svolgeva lavori di smantellamento su un edificio in via Serraglioa Imola. Secondo le informazioni disponibili, l’uomo è stato soccorso sul posto e trasportato con l’elisoccorso del 118 all’Ospedale Maggiore di Bologna in codice di massima gravità; attualmente risulta ricoverato e in pericolo di vita.
Dinamicità dell’incidente e primo intervento
Il volo è avvenuto da un’altezza stimata in circa cinque metricon impatto su un macchinario prima della caduta al suolo. I soccorsi sono stati attivati da colleghi presenti nell’area che hanno chiamato il 118 intorno alle 6.30. Sul posto sono intervenuti un’ambulanza, un’automedica e l’elisoccorso per il trasferimento urgente in ospedale. Gli elementi raccolti indicano la gravità delle lesioni, in particolare traumi alla testa che hanno reso necessario il ricovero in rianimazione.
Accertamenti affidati a carabinieri e Medicina del lavoro dell’Ausl di Imola
I militari della compagnia locale dei carabinieri e gli operatori della Medicina del lavoro dell’Ausl di Imola hanno avviato verifiche sulla dinamica dell’incidente per ricostruire le cause. Le indagini sono rivolte a stabilire eventuali responsabilità tecniche e organizzative, così come il rispetto delle procedure di sicurezza previste per interventi su coperture in cemento amianto e su lavori in quota.
Elementi tecnici in fase di controllo
Tra gli aspetti che saranno esaminati figurano le condizioni dei ponteggi o dei sistemi di accesso al tetto, l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale e le procedure adottate dalla ditta incaricata dei lavori di rimozione. La Medicina del lavoro avrà il compito di valutare, oltre alla dinamica, eventuali criticità organizzative e il rispetto delle normative vigenti in materia di sicurezza.
Reazioni sindacali e richiamo alla vigilanza sulla sicurezza
La vicenda ha visto l’intervento dei rappresentanti sindacali, tra cui esponenti della CGIL Fillea e della Fiomche hanno espresso forte preoccupazione sul tema della sicurezza nei cantieri e nei luoghi di lavoro. Anche le organizzazioni CISLFilca e Fim hanno sottolineato la centralità della tutela dei lavoratori, definendo la sicurezza come “diritto costituzionale inalienabile“. Le sigle hanno chiesto controlli più stringenti e l’applicazione rigorosa dei dispositivi di protezione previsti dalla legge.
Queste dichiarazioni arrivano in un contesto in cui il lavoro di bonifica di coperture in amianto richiede specifiche misure di sicurezza non solo per i lavoratori direttamente impegnati, ma anche per le imprese committenti e per chi coordina le operazioni tecniche. Le organizzazioni sindacali presenti sul posto hanno sollecitato approfondimenti immediati per evitare il ripetersi di eventi analoghi.
Contesto territoriale e dati correlati
L’operaio coinvolto è residente a Faenza e l’intervento si è svolto presso una storica azienda meccanica di Imola. Le autorità sanitarie e di controllo locali continueranno le indagini per chiarire se siano state rispettate tutte le misure previste per la sicurezza sul lavoro. Nel frattempo, la comunità locale segue con apprensione l’evolversi delle condizioni del lavoratore.
Il caso si inserisce in un più ampio dibattito sulla prevenzione degli infortuni nei cantieri e sulle responsabilità di imprese e committenze, con richiami continui da parte delle organizzazioni sindacali alla necessità di rafforzare i controlli e la formazione. Anche interventi infrastrutturali e di manutenzione, come quelli che comportano la rimozione di coperture in amianto, richiedono procedure rigide e personale specializzato.



