La mattina di presentazione a Bologna, nella sede di Illumia, è stata al centro dell’attenzione una nuova realtà chiamata Keiros Analytics. Lanciata dal Gruppo Tremagi, holding bolognese che ha in dote il player energetico Illumia, l’impresa si prefigge di trasformare l’analisi dei mercati dell’energia. Alla conferenza ha preso la parola Massimiliano Brialdi, amministratore delegato, spiegando che l’obiettivo è creare strumenti capaci di leggere in anticipo le fluttuazioni dei prezzi. Il nome Keiros richiama l’idea di “cavalieri del cielo”, metafora del ruolo della meteorologia nella gestione dei flussi energetici. L’evento, organizzato nella moderna sede di Illumia, ha riunito rappresentanti istituzionali, esperti di data science e potenziali investitori.
La ragione di questo ambizioso progetto nasce dall’evidenza che, negli ultimi dieci anni, la volatilità dei prezzi dell’energia si è quadruplicata, superando persino le turbolenze del mercato azionario. Con le fonti rinnovabili ora responsabili del 50 % della produzione elettrica europea, la dipendenza dagli elementi atmosferici è diventata cruciale. In questo scenario, la capacità di prevedere con precisione l’irraggiamento solare, l’umidità e la ventosità può fare la differenza tra profitto e perdita. Keiros Analytics punta a trasformare queste variabili in veri e propri indicatori finanziari, inserendoli nella strategia di trading delle aziende del settore.
Keiros Analytics: nascita a Bologna e squadra giovane
Il cuore operativo di Keiros Analytics è costituito da un team di dieci specialisti under 35, selezionati per la loro competenza in fisica dell’atmosfera, matematica avanzata e data science. Questa generazione di ricercatori porta una mentalità orientata all’innovazione digitale, capace di integrare modelli quantitativi con algoritmi di intelligenza artificiale. L’intervento di Brialdi ha sottolineato come la combinazione di know-how accademico e esperienza industriale derivi dalle competenze maturate dal Gruppo Tremagi nel corso degli anni. L’obiettivo è quello di offrire soluzioni “end-to-end”, dalla raccolta di dati meteorologici in tempo reale all’applicazione di tecniche di machine learning per generare previsioni affidabili sui prezzi dell’energia.
Meteorologia: la nuova asset class dei mercati energetici
Secondo Marco Bernardi, presidente del Gruppo Tremagi, l’avvento delle energie rinnovabili ha ridefinito le regole del gioco finanziario: “la meteorologia oggi ha un impatto sul prezzo dell’energia definitivo: è diventata a tutti gli effetti una sorta di asset class“. Con il 50 % della produzione elettrica europea alimentata da fonti solari e eoliche, le condizioni di irraggiamento, idricità e ventosità si traducono direttamente in costi di generazione. Keiros Analytics sfrutta questi dati per costruire indici meteorologici calibrati sui mercati, consentendo agli operatori di hedge-are il proprio portafoglio contro scostamenti improvvisi. La capacità di quantificare in tempo reale la “temperatura” di un mercato è percepita come una leva competitiva senza precedenti.
Geopolitica, social media e previsione dei prezzi
Brialdi ricorda che i fattori geopolitici amplificano ulteriormente la variabilità dei prezzi: “i focolai di guerra sono tutti in aree con importanti risorse energetiche, dal Venezuela al Medio Oriente, da Russia a Ucraina; basta un tweet o un annuncio di pace non realizzato per definire l’andamento del prezzo”. Questa osservazione evidenzia come le notizie istantanee possano generare movimenti di mercato più rapidi della stessa volatilità del Nasdaq. In risposta, Keiros Analytics ha sviluppato un motore in grado di monitorare eventi geopolitici e social, integrandoli con previsioni meteorologiche. Il risultato è una piattaforma che fornisce insight in tempo reale, consentendo agli operatori di reagire tempestivamente a cambiamenti improvvisi e di cogliere opportunità di mercato prima dei concorrenti.
Collaborazioni scientifiche e prospettive future
Fin dalla sua costituzione, Keiros Analytics ha avviato partnership con eccellenze della ricerca italiana, tra cui Cineca, Tecnopolo, il Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) e la fondazione Ifab. Questi accordi consentono l’accesso a infrastrutture di calcolo ad alte prestazioni e a banche dati climatiche di ultima generazione. Grazie al supporto di queste istituzioni, la società può testare e perfezionare i propri modelli predittivi in ambienti di simulazione avanzati, riducendo il time-to-market delle nuove soluzioni. L’obiettivo dichiarato è quello di diventare il punto di riferimento per chi, nel settore energetico, vuole tradurre la complessità atmosferica in vantaggi competitivi tangibili.
Unendo intelligenza artificiale, analisi quantitative e un team giovane ma esperto, la startup mira a ridurre la dipendenza dalla volatilità incontrollata, offrendo previsioni tempestive e azionabili. Con il sostegno del Gruppo Tremagi e delle principali realtà di ricerca, la realtà bolognese è pronta a guidare il prossimo ciclo di innovazione nella gestione dei prezzi energetici a livello europeo.



