Nella notte tra il 19 e il 20 luglio, un uomo già noto alle forze dell’ordine è stato arrestato dai carabinieri della Stazione di castel bolognese. L’accaduto ha avuto luogo nell’abitazione dell’ex compagna dell’uomo, dove si è introdotto attraverso una finestra lasciata aperta.
Secondo quanto ricostruito dai militari, l’uomo non avrebbe accettato la fine della relazione sentimentale. Sotto l’effetto di alcol, si è introdotto nell’abitazione e ha minacciato di morte il nuovo compagno della donna, brandendo un coltello.
L’intervento dei carabinieri e l’arresto
Il nuovo compagno della donna ha immediatamente chiamato il numero di emergenza 112. All’arrivo dei carabinieri, l’uomo ha continuato a mantenere un comportamento aggressivo, cercando di scagliarsi sia contro i militari sia contro la persona che aveva minacciato. Per bloccarlo e mettere in sicurezza le persone presenti, i carabinieri hanno utilizzato lo spray al peperoncino in dotazione.
L’uomo è stato quindi immobilizzato e arrestato. Nei suoi confronti vengono contestati atti persecutori, violazione di domicilio, minaccia aggravata e resistenza a pubblico ufficiale. Su disposizione dell’Autorità giudiziaria è stato inizialmente collocato agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza con rito direttissimo.
La convalida dell’arresto e le misure cautelari
Nella mattinata del 20 luglio, il giudice ha convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria presso la Compagnia dei carabinieri del comune di residenza dell’uomo.
Questo episodio sottolinea l’importanza di interventi tempestivi delle forze dell’ordine in situazioni di emergenza domestica. La prontezza del nuovo compagno nel chiamare il 112 e l’efficienza dei carabinieri hanno permesso di evitare conseguenze più gravi.



