Una donna ha accoltellato il marito il 1 settembre nell’appartamento di via Bellini a PedagnaImola e la moglie è stata indicata come principale indagata; la scoperta è avvenuta al ritorno della badante, classe 1948. Ultimo aggiornamento: 2 settembre 2026.
Perché la vicenda è rilevante
L’episodio ha coinvolto forze dell’ordine e servizi di soccorso ed è seguito dalla Procura della Repubblica di Bologna con il pm Ceroni sul posto per coordinare le operazioni. La dinamica, l’età delle persone coinvolte e la presenza di una badante che ha dato l’allarme rendono la vicenda rilevante per la comunità locale e per gli accertamenti medico-legali in corso.
Dettagli sulla scoperta e sui soccorsi
La badante, al ritorno dalla spesa intorno al primo pomeriggio del 1 settembre, ha trovato l’uomo in condizioni gravissime e ha chiamato il 118 i sanitari sono intervenuti ma hanno constatato il decesso. L’uomo, identificato con le iniziali F. M., era allettato per problemi di salute noti e aveva circa 78 anni, secondo le prime informazioni disponibili. La badante, classe 1948, è stata coinvolta come testimone chiave per ricostruire la sequenza temporale degli eventi.
Indagini e elementi raccolti
I carabinieri della Compagnia di Imola hanno sequestrato l’arma, un coltello da cucina, e hanno avviato i rilievi nell’appartamento di via Bellini. La ricostruzione preliminare indica che la donna avrebbe atteso l’uscita della badante per agire; la moglie è stata trovata in uno stato definito come stato confusionale e trasferita in ambulanza per accertamenti sul suo stato di salute.
Ruolo della Procura e prossimi atti
La Procura della Repubblica di Bologna ha già disposto una serie di accertamenti e il pm Ceroni ha coordinato le attività investigative sul posto. Sono previste interrogazioni della donna nelle prossime ore e approfondimenti medico-legali per chiarire la dinamica e le cause della morte. Al momento non risultano del tutto chiare le motivazioni che avrebbero portato all’omicidio.
Reazione del quartiere e contesto
Il condominio e il quartiere di Pedagna sono rimasti scossi dall’accaduto; vicini hanno descritto la coppia come riservata. L’uomo era ricordato per il suo passato personale nel lavoro di ristorazione nel territorio locale e la comunità attende sviluppi dagli accertamenti della Procura e dalla Compagnia di Imola.



