9 Settembre 2026 🌧 23°

Progetto sperimentale ‘Scuole Aperte’ in Emilia-Romagna: attività gratuite per 647 bambini

Scuole primarie in Emilia-Romagna riaprono in anticipo con un progetto sperimentale che coinvolge 647 alunni. Attività gratuite dal 31 agosto al 11 settembre 2026.

Progetto sperimentale ‘Scuole Aperte’ in Emilia-Romagna: attività gratuite per 647 bambini

In un’iniziativa senza precedenti, le scuole primarie dell’Emilia-Romagna riaprono le porte in anticipo per accogliere 647 alunni. Dal 31 agosto al 11, 18 plessi scolastici dell’Unione Terre d’Argine offriranno attività gratuite nella fascia oraria mattutina, anticipando così l’inizio ufficiale delle lezioni.

Questo progetto sperimentale, promosso dalla Regione emilia-Romagna nell’ambito dei fondi ATUSS (Agende Trasformative Urbane per lo Sviluppo Sostenibile), mira a fornire un supporto concreto alle famiglie durante il periodo di transizione tra le vacanze e la ripresa scolastica.

Un’iniziativa accolta con entusiasmo

L’Assessora alle Politiche Educative e scolastiche dell’UnioneDaniela Tebasti ha espresso grande entusiasmo per l’iniziativa: “Abbiamo colto con immediato entusiasmo la misura messa a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna. Si tratta di una risposta concreta e di qualità rivolta alle famiglie.”

Il progetto, che coinvolge 5 Istituti Comprensivi Statali e 2 Istituti Paritari dedica particolare attenzione all’inclusione garantendo personale educativo e di supporto dedicato per 33 alunni con disabilità certificata.

Attività diversificate e gratuite

Le attività proposte spaziano dal potenziamento linguistico ed espressivo, con moduli dedicati alle lingue straniere e all’inclusione relazionale, all’area artistica, musicale e motoria. I bambini potranno partecipare a percorsi di propedeutica musicale, laboratori creativi e attività ludico-sportive.

L’offerta si arricchisce inoltre con esperienze dedicate alla scienza e alla tecnologia (STEAM), attraverso laboratori tecnico-scientifici mirati alla riattivazione delle competenze, e con percorsi di continuità e socializzazione, pensati per favorire l’accoglienza e il benessere relazionale degli alunni.

Risorse e organizzazione

Le risorse regionali, pari a complessivi 151.694,00 euro, consentiranno la copertura integrale dei costi organizzativi e del personale addetto ai laboratori. Questo permetterà ai bambini di riappropriarsi degli spazi scolastici con uno spirito sereno, ludico e cooperativo prima dell’avvio formale della didattica.

Le attività si svolgeranno dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.30, utilizzando palestre, aule e altri spazi messi a disposizione dalle scuole. La gestione è affidata a cooperative selezionate, che organizzeranno proposte diversificate e coinvolgenti.

Un progetto che guarda al futuro

L’iniziativa “La scuola riparte insieme” ha già riscosso un grande successo, con oltre 1500 domande presentate. Questo conferma quanto l’iniziativa risponda a un bisogno concreto delle famiglie e quanto sia necessario lavorare perché possa diventare un’offerta strutturale del nostro sistema scolastico.

L’Assessora alle Politiche educative Federica Venturelli ha sottolineato: “Le sperimentazioni servono anche a misurare le reali necessità del territorio: la Regione ha già annunciato la volontà di rendere strutturale la misura dal prossimo anno.”

Con questo progetto, le scuole dell’Emilia-Romagna si confermano come presidi civici aperti, accoglienti e vicini ai bisogni delle famiglie, offrendo un supporto concreto durante il periodo che precede la ripresa delle lezioni.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Bologna adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
PM10 11 · NO₂ 3 µg/m³
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 9 Settembre