L’Emilia-Romagna si prepara a un’estate che mette in rete borghi, argini dei fiumi e montagne con un programma firmato Ater Fondazione. Da giugno a novembre il calendario propone una serie di rassegne pensate per valorizzare i territori: spettacoli all’aperto, concerti nelle piazze, proposte per le famiglie e iniziative dedicate alla sostenibilità, tutte presentate durante un incontro istituzionale a Bologna con l’assessora alla Cultura e il presidente della fondazione.
La scelta di distribuire gli eventi sul territorio vuole promuovere non solo l’intrattenimento, ma anche la coesione sociale e la riscoperta di luoghi meno frequentati, toccando città di pianura, argini fluviali e comuni dell’Appennino. Il cartellone unisce artisti affermati e proposte inedite per creare una mappa culturale condivisa.
Argini: le sponde del Po trasformate in palcoscenico (6 giugno – 26 settembre)
Ad aprire la stagione è la rassegna Arginiin programma dal 6 giugno al 26 settembreche trasforma le rive del Po in un grande palco diffuso. Nel territorio reggiano-parmense le tappe interessano Boretto, Luzzara, Gualtieri, Sorbolo Mezzani e Guastalla, in collaborazione con il Teatro Sociale Gualtieri; nel ferrarese la programmazione toccherà Goro e Mesola con il contributo di Teatro Nucleo.
La proposta include teatro di stradaspettacoli per famiglie, sonorità elettro-folk a bordo di motonavi, concerti al Museo del Po e dj set: un mix pensato per attrarre pubblici diversi nei fine settimana. Tra gli ospiti confermati figurano nomi come Andrea PennacchiMarco D’Agostin e Francesca Mannocchimentre ensemble e formazioni orchestrali arricchiranno la rassegna con performance musicali e sperimentazioni.
Festival Mundus: 31ª edizione tra cortili e piazze (22 giugno – 4 agosto)
Dal 22 giugno al 4 agosto torna Festival Mundusla storica rassegna musicale giunta alla sua trentunesima edizione. Dodici concerti con circa sessanta artisti animeranno le serate di Reggio Emilia, Casalgrande, Correggio e Scandiano. Il cartellone punta sulla contaminazione tra generi, dalla musica antica alle tradizioni del Mediterraneo, fino a proposte contemporanee.
Tra i protagonisti del Festival Mundus ci saranno l’ensemble Constantinopleil duo Fabrizio Bosso & Javier Girottoi tamburi giapponesi dei Munedaiko e la musicista Frida Bollani Magoni. L’intento è offrire percorsi sonori che insistono sul dialogo tra culture e sulla valorizzazione dei luoghi storici in cui si tengono i concerti.
Fuoripista e Montagna Mia: l’Appennino come teatro diffuso (26 giugno – 2 agosto)
La rassegna Fuoripistainserita nel progetto regionale Montagna Miasi svolge dal 26 giugno al 2 agosto ed è dedicata alla valorizzazione dell’Appennino attraverso il turismo slow e gli eventi culturali. Giunta alla terza edizione, si articola in otto week-end distribuiti in diverse province emiliano-romagnole, con programmazioni che prevedono cinema muto con musica dal vivospettacoli teatrali e iniziative per le famiglie.
Il cartellone di Fuoripista presenta artisti come Marco PaoliniAlessandro BergonzoniVeronica PivettiFederico BuffaMario Perrotta e Paolo Rossi. Per l’edizione 2026 sono previste collaborazioni con il Festival Entroterre all’Arena di Canossa e con il Festival del Teatro Antico nell’area archeologica di Veleia, rafforzando l’idea di un itinerario culturale che va da Piacenza a Rimini.
Acqua: la programmazione per la Bassa Romagna colpita dall’alluvione (19 settembre – 19 novembre)
Dal 19 settembre al 19 novembre la rassegna Acquanata dalla collaborazione tra Ater Fondazione e la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, coinvolgerà i nove comuni dell’Unione della Bassa Romagna duramente colpiti dall’alluvione del 2026. La programmazione mette al centro tematiche di sostenibilità e futuro attraverso spettacoli e concerti pensati per favorire la riflessione collettiva e il recupero simbolico dei luoghi.
Tra gli artisti attesi figurano il filosofo ed evoluzionista Telmo Pievaniil musicista Cristiano Godano e il performer Marco Paolinii quali offriranno contributi che uniscono intrattenimento e approfondimento sui temi ambientali e sociali.
Con questo calendario l’azione di Ater Fondazione amplia il lavoro svolto insieme ai teatri associati, puntando su una programmazione diffusa che intende sfruttare la cultura come strumento di rigenerazione territoriale e come occasione di incontro tra comunità e creatività artistica.


