Tra il 9 e il 25 ottobre la Squadra Mobile della Questura di Bologna ha avviato una serie di controlli ad alto impatto nei quartieri più sensibili della città. L’obiettivo era spezzare i circuiti di spaccio, contenere le bande giovanili e ridurre la percezione di insicurezza nelle aree più frequentate dai cittadini, come il centro storico, le stazioni ferroviarie e i parchi di zona.
Nel corso dell’operazione sono state identificate 3.630 persone, di cui 1.570 minorenni. Le pattuglie si sono concentrate su punti strategici quali piazza Verdi, la zona della stazione centrale, l’autostazione e i giardini pubblici, dove la presenza delle forze dell’ordine ha permesso di intercettare diverse attività illecite.
Sequestri record e blitz sullo spaccio
Il 6 ottobre gli investigatori hanno compiuto l’intervento più consistente sul fronte della droga. Sono stati bloccati tre giovani in possesso di 107 kg di hashish, nascosti parzialmente in un furgone appositamente modificato e parzialmente in un appartamento. Accanto al materiale stupefacente sono stati sequestrati 65.000 euro in contanti. Il totale della droga tolta dal mercato supera gli 108 chili, includendo anche piccole quantità di cocaina ed eroina.
Il valore complessivo dei beni sequestrati supera i 70.000 euro, a cui si aggiungono diverse armi, tra cui coltelli e spray al peperoncino, dimostrando la gravità delle reti criminali operative nella città.
Arresti di giovani spacciatori
Il 9 ottobre, nella zona di Bolognina, la polizia ha fermato un ventitreenne marocchino sorpreso a distribuire cocaina in bicicletta tra i parchi di via Saliceto e via Corticella. Pochi giorni dopo, il 12 ottobre, alla stazione di San Vitale in via Grassetti, due giovanissimi stranieri di 17 e 18 anni sono stati arrestati mentre cedevano eroina vicino ai binari; uno dei due ha addirittura aggredito gli agenti, ritardando il recupero di 34 dosi di sostanza.
Il 27 ottobre, nei giardini condominiali tra via Libia, via Palmieri e via Scipione dal Ferro, le forze dell’ordine hanno arrestato tre ragazzi: due tunisini e un egiziano diciottenne già sottoposto all’obbligo di firma. Durante la perquisizione è stato ritrovato anche un machete da 63 cm nascosto nei pantaloni di un ventenne tunisino, assieme a un coltello più piccolo, uno spray al peperoncino e un passamontagna.
Minorenni coinvolti e misure di prevenzione
Nel medesimo periodo la Squadra Mobile ha denunciato sei minorenni di età compresa tra i 14 e i 17 anni per rapine e resistenza a pubblico ufficiale. Inoltre, è stato accompagnato un ragazzino nato nel 2010 per lesioni e danni a cose altrui.
Per contenere le tensioni emerse durante le proteste di piazza il 17 e il 24 ottobre, la Questura ha adottato una serie di provvedimenti preventivi: sono stati emessi fogli di via, avvisi orali, ammonimenti e Daspo urbani notificati anche ai più giovani. Tali misure mirano a scoraggiare comportamenti violenti e a garantire la tranquillità nelle zone più sensibili della città.
L’operazione ha permesso di sottrarre al mercato più di 108 chili di sostanze stupefacenti, di sequestrare più di 70.000 euro e di arrestare nove persone in flagranza. Il risultato è stato una netta riduzione delle attività illecite nei luoghi più frequentati, accompagnata da un rafforzamento delle strategie di prevenzione rivolte ai giovani.



