La Reggiana si trova ad affrontare un periodo complicato, con diversi infortuni che mettono a dura prova la squadra. Le prossime partite saranno decisive per il futuro della squadra granata, che dovrà fare i conti con le assenze e cercare di riscattarsi dopo le ultime prestazioni deludenti.
La squadra di Attilio Tesser è reduce da una sconfitta pesante a Livorno e dovrà affrontare una serie di partite importanti per cercare di risalire la china. Le assenze di giocatori chiave come Rozzio, Quaranta, Libutti e Rover rendono la situazione ancora più complicata, ma la squadra è determinata a reagire.
Le prossime sfide della Reggiana
La Reggiana è pronta a tornare tra le mura amiche del Città del Tricolore per iniziare a cancellare il triste ricordo della retrocessione. La prima sfida importante sarà contro il Ravenna, una squadra incerottata ma determinata a contendere la promozione ai granata. La partita è in programma per lunedì 24 agosto alle ore 21:00, con diretta televisiva su Sky Sport e NOW e aggiornamenti live su a partire dalle 20:45.
Mister Tesser ha comunicato la lista dei convocati, con alcune assenze importanti. Tra i pali spazio nuovamente a Furlan, mentre la difesa dovrebbe essere la stessa che ha debuttato a Livorno con Ponsi e Tripaldelli sugli esterni e Battistini-Bonetti al centro. A centrocampo è previsto l’utilizzo di Castagnetti fin dal calcio d’inizio, con Vallarelli e Jónsson ai suoi lati. Sulla trequarti, il capitano Portanova avrà la libertà di svariare su tutto il fronte, mentre in attacco la novità dovrebbe essere rappresentata da Girma, chiamato a svolgere un ruolo più da punta che da trequartista, al fianco dell’ariete croato Šipoš.
Le assenze del Ravenna
Il Ravenna, guidato da mister Mandorlini, dovrà fare i conti con diverse assenze, soprattutto in difesa. Non saranno disponibili per squalifica i centrali Esposito e Bianconi, mentre Donati è fermato da un problema fisico. In mezzo alla retroguardia dovrebbe debuttare dal primo minuto l’ultimo arrivato Zaro, affiancato da Solini, con Venturi confermato tra i pali. In attacco, alle spalle di Fischnaller, dovrebbe trovare spazio Orellana, in vantaggio su Spini, mentre Maggio è candidato a completare il reparto offensivo.
La sfida contro il Gubbio
Domenica 30 agosto alle ore 21:00, la Reggiana affronterà il Gubbio allo stadio Pietro Barbetti per la seconda giornata del campionato di Serie C. I rossoblù sono reduci da un avvio di stagione dai due volti: dopo aver superato il Pineto per 2-1 nel primo turno della Coppa Italia Serie C, hanno iniziato il campionato con una pesante sconfitta sul campo del Guidonia Montecelio, vittorioso per 3-0.
La squadra di Domenico Di Carlo è rimasta in partita soltanto a tratti e non è riuscita a reagire nemmeno dopo l’espulsione di Borghini che ha lasciato i padroni di casa in inferiorità numerica. Un debutto Il direttore sportivo Mauro Leo ha lavorato soprattutto su un mix tra giovani provenienti da importanti settori giovanili e giocatori di esperienza, confermando al tempo stesso alcuni elementi della passata stagione.
La rosa del Gubbio
Il Gubbio nelle prime uscite ufficiali ha alternato soluzioni differenti: nel debutto in campionato è partito dal 3-5-2, ma non sono da escludere altre varianti allo stesso modulo e nemmeno il passaggio alla difesa a quattro. Tra i pali il titolare è Nicola Bagnolini, classe 2004, confermato in prestito dal Bologna. In difesa il riferimento principale è Andrea Signorini, classe 1990, uno dei giocatori più esperti della rosa e già capitano rossoblù nelle precedenti stagioni.
A centrocampo il Gubbio può contare su una buona dose di esperienza. Il giocatore con più presenze tra i professionisti è Federico Carraro, classe 1992 in dubbio per domenica, mentre Giacomo Rosaia, 33 anni, rappresenta un’altra pedina di grande affidabilità in mezzo al campo. In avanti il nome più importante per esperienza è quello di Andrea La Mantia, classe 1991, attaccante che vanta una lunga carriera tra Serie A e Serie B e numerose reti anche in Serie C.



