Il 17 Giugno 2026 sono iniziati i lavori di riqualificazione impiantistica alla Biblioteca comunale castellana di via Marconiun intervento del valore di 150mila euro volto a dotare la struttura di un impianto di climatizzazione adeguato per i periodi più caldi e quelli più freddi dell’anno. L’operazione, concepita per durare circa tre mesiè stata organizzata in modo da mantenere attivi alcuni servizi fondamentali per la cittadinanza durante il periodo dei cantieri.
Organizzazione temporanea dei servizi e disponibilità dei volumi
Per evitare una chiusura totale, una parte dei volumi e delle attrezzature è stata trasferita nei locali dell’ex Urp del municipio. In questo modo resteranno fruibili circa un migliaio di libri per i lettori che vogliono consultare o prendere in prestito materiale. Dall’1 luglio la biblioteca riaprirà infatti in versione «ridotta»con ingresso dal portone centrale e rispettando il consueto orario estivo. Per informazioni sulla disponibilità dei titoli e su eventuali richieste specifiche si invita a contattare il personale attraverso i canali già noti agli utenti.
Dettagli pratici del trasferimento
Lo spostamento dei volumi nei locali dell’ex Urp è stato pensato per preservare l’accesso alla lettura e per consentire agli operatori di proseguire l’attività di prestito e consulenza. L’area temporanea fungerà da punto di riferimento per chi necessita di materiale durante il periodo di cantiere, mentre le operazioni principali di sostituzione e installazione dell’impianto proseguiranno nella sede di via Marconi con l’obiettivo di ridurre al minimo i disagi.
Spazio studio: trasferimento e calendario delle aperture estive
Lo spazio dedicato allo studio per gli studenti subirà un cambiamento temporaneo: l’aula sarà trasferita al Centro giovanile di via Remo Tosidove sono state garantite aperture per tutto il periodo estivo. A giugno il centro sarà aperto dalle 16.30 alle 20.30 nei weekend indicati: sabato 20 e domenica 21, sabato 27 e domenica 28. Per il mese di luglio, oltre all’apertura estiva standard, sono previste aperture anche nella giornata di mercoledì 1, 8 e 15 dalle 17.30 alle 20.30 e nei sabati 4, 11 e 18 dalle 16.30 alle 20.30.
Accessibilità e continuità per gli studenti
Il trasferimento dell’aula di studio è stato pensato per garantire continuità alle attività di preparazione scolastica e universitaria: il calendario estivo offre finestre di apertura distribuite in modo da coprire sia i pomeriggi del fine settimana sia alcune serate infrasettimanali. Questa soluzione temporanea permette di mantenere lo spazio di lavoro disponibile senza interrompere l’offerta culturale del territorio.
Interventi complementari sugli immobili comunali
I lavori alla biblioteca si inseriscono in un più ampio piano di manutenzioni sugli immobili di proprietà comunale. Recentemente si è concluso un intervento di circa 50mila euro per il rifacimento della copertura dell’edificio di via Ugo Bassiche ospita la sede storica della Pro Loco e i servizi igienici pubblici. Con la chiusura del cantiere gli uffici della Pro Loco sono tornati nella loro sede abituale e sono stati riaperti anche i bagni pubblici, ripristinando servizi utili per residenti e visitatori del centro storico.
Questi interventi rappresentano una serie di azioni concrete per migliorare la fruibilità degli spazi pubblici: la riqualificazione della biblioteca, in particolare, punta a fornire condizioni ambientali più confortevoli grazie a un sistema di climatizzazione moderno e performante, in modo da tutelare sia il patrimonio librario sia le persone che frequentano la struttura.
Nel quadro delle attività comunali recenti rientrano anche iniziative del territorio che coinvolgono diversi attori economici e sociali, come la cooperativa Agribioenergia di Medicina e il gestore dei servizi idrici Herache nelle prossime settimane e mesi proseguiranno le proprie attività di servizio e investimento sul territorio.
Il progetto alla Biblioteca comunale castellana mira quindi a coniugare la necessità tecnica di un ammodernamento impiantistico con l’obiettivo di mantenere continuità di servizio per gli utenti, minimizzando l’impatto delle opere e garantendo spazi alternativi per la lettura e lo studio.



