9 Settembre 2026 ⛈ 23°

Sicurezza a Riva del Po: nuove misure dopo sette furti in una notte

Riva del Po affronta un'ondata di furti con nuove strategie di sicurezza. Scopri come il Comune e le forze dell'ordine stanno proteggendo la comunità.

Sicurezza a Riva del Po: nuove misure dopo sette furti in una notte

Una serie di furti in abitazione ha messo sotto i riflettori la sicurezza a Riva del Po. Nella notte tra il 14 e il 15 agosto, sette case sono state violate, scatenando un dibattito sulla necessità di rafforzare le misure di protezione. Il 26 agosto, in Prefettura, si è tenuta una riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, presieduta dal prefetto Massimo Marchesiello, per fare il punto della situazione.

Dati allarmanti e risposte concrete

Secondo i dati presentati dall’Arma dei carabinieri, mentre l’indice generale dei reati è in leggera flessione, i furti in abitazione sono in aumento. Nel 2026 ne erano stati registrati 26, mentre nei primi otto mesi del 2026 il numero è salito a 29. La sindaca Daniela Simoni ha illustrato un piano tecnologico per potenziare la videosorveglianza finanziato con 370mila euro di risorse proprie del Comune.

Il progetto di videosorveglianza

Il progetto prevede l’installazione di 50 telecamere su 27 punti di ripresa, di cui 32 già operative, comprese 15 dedicate al Targa System per la lettura delle targhe. I restanti sei punti saranno completati entro settembre. La sindaca Simoni ha sottolineato l’importanza di questo investimento per contrastare i reati e garantire maggiore sicurezza ai cittadini.

Controllo di vicinato e pattugliamenti

Oltre alla tecnologia, il Comune sta promuovendo il Controllo di Vicinato un progetto che ha già raccolto circa 200 adesioni. Il comandante della polizia Locale dell’Unione Terre e Fiumi, Giulio Sinchetto, ha evidenziato il ruolo cruciale di questo sistema nella prevenzione e nella segnalazione di situazioni anomale.

I Carabinieri, attraverso i servizi consorziati garantiscono pattugliamenti costanti con il supporto delle stazioni limitrofe di Iolanda di Savoia e Tresigallo. Questo approccio ha già portato a risultati significativi, come l’arresto di un responsabile di reati predatori a gennaio e l’identificazione rapida dei colpevoli di una recente rapina.

Gruppi WhatsApp e sicurezza

Durante la riunione è emersa una preoccupazione riguardante alcuni gruppi WhatsApp privati dove i cittadini segnalano in tempo reale i movimenti delle forze dell’ordine. Questa pratica è stata condannata dalla sindaca e dai vertici delle forze dell’ordine, che hanno sottolineato il rischio che tali informazioni possano essere utilizzate dalla criminalità per eludere i controlli.

Il prefetto Marchesiello ha stigmatizzato questi comportamenti, evidenziando come screditare o ostacolare chi è impegnato nei servizi di sicurezza finisca per danneggiare i cittadini. In collaborazione con la Polizia Postale, saranno avviati controlli per tutelare l’operatività del personale di polizia.

Incontri con i cittadini e futuro del Comitato

Per rafforzare il rapporto con la popolazione, il Comitato ha programmato una serie di incontri informativi tra Comune e forze dell’ordine. Al centro degli appuntamenti ci saranno l’autotutela domestica e la prevenzione delle truffe agli anziani. Inoltre, il prefetto ha proposto di convocare una delle prossime riunioni del Comitato direttamente nella sede municipale di Riva del Po, una volta completata l’integrazione dell’impianto di videosorveglianza con le sale operative delle forze dell’ordine.

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