25 ottobre 2026 ☁ 16°

Spin Time e Grattacielo: il Pd critica la gestione degli sfollati a Ferrara

Il Pd di Ferrara evidenzia le differenze tra la gestione dell'emergenza abitativa a Roma e a Ferrara, chiedendo un approccio più attivo dal Comune

Spin Time e Grattacielo: il Pd critica la gestione degli sfollati a Ferrara

La gestione delle emergenze abitative è un tema delicato che mette a dura prova le amministrazioni locali. Recentemente, il Partito Democratico di Ferrara ha puntato il dito contro la giunta Fabbri, confrontando la situazione locale con quella di Roma, dove il sindaco Roberto Gualtieri ha adottato misure diverse per affrontare un caso simile.

Il 7 agosto, il Comune di Roma ha disposto un intervento per garantire assistenza agli sfollati di Spin Time, un immobile privato occupato e sequestrato. L’amministrazione capitolina ha offerto fino a sessanta giorni di alloggio in strutture ricettive, oltre a sostegno sociale e scolastico, creando uno sportello dedicato.

Spin Time e Grattacielo: due casi a confronto

Il Partito Democratico di Ferrara sottolinea che, sebbene i casi non siano identici, la complessità della situazione romana dimostra quanto fosse debole l’alibi utilizzato a Ferrara. Spin Time è un immobile privato occupato e sequestrato, mentre il Grattacielo è un condominio evacuato dopo ordinanze comunali. Giada Zerbini segretaria dell’Unione comune del Pd di Ferrara, afferma che “davanti a centinaia di persone rimaste senza casa, un’amministrazione non può limitarsi a spiegare perché non è sua competenza. Deve costruire le condizioni per una risposta”.

La mozione bocciata e il ruolo del Comune

Il riferimento è anche alla mozione depositata il 19 gennaio dalla consigliera comunale Sara Conforti e successivamente bocciata dalla maggioranza. La proposta chiedeva una regia pubblica sulla gestione dell’Emergenza abitativa e il coinvolgimento di altri soggetti istituzionali. A Ferrara, dopo il primo intervento emergenziale di pochi giorni, famiglie, associazionismo, Caritas e volontariato hanno sostenuto gran parte delle conseguenze.

Il Comune ha avviato un percorso esclusivamente per i nuclei fragili, farraginoso, lungo e complesso. Mentre la maggioranza continuava a invocare la Regione, non aveva nemmeno aperto formalmente con essa un confronto istituzionale per costruire una risposta agli sfollati. A quasi sette mesi dall’incendio, le torri restano inagibili e il percorso per il rientro è completamente a carico dei singoli.

Il ruolo del Comune di Ferrara come condomino

Un altro elemento cruciale è il ruolo del Comune all’interno dello stesso condominio. Il Comune di Ferrara è esso stesso condomino: possiede 49,71 millesimi del Condominio Grattacielo, riferiti a otto unità immobiliari al piano terra, risultando il secondo proprietario per consistenza millesimale dell’intero complesso. Questo significa che Palazzo municipale “non è soltanto l’istituzione chiamata a governare le conseguenze sociali e urbane della vicenda: siede anche in assemblea di condominio come proprietario e ha un proprio peso nelle decisioni non certo indifferente”, afferma Conforti.

Il Pd respinge quella che definisce una “caricatura” delle proprie richieste. “Nessuno ha mai chiesto al Comune di pagare le morosità private o di sostituirsi ai proprietari. Questa caricatura è servita soltanto a evitare il punto vero”, afferma Zerbini. La richiesta rimane quella avanzata già nei mesi scorsi: “Una regia pubblica: un tavolo con Regione, Prefettura, Acer, cooperazione e terzo settore; una valutazione indipendente sul recupero e sulle possibili acquisizioni; un progetto di edilizia pubblica e sociale capace di restituire valore agli immobili, servizi al quartiere e una prospettiva alle persone”.

La conclusione dei dem è netta: “Il Comune è l’istituzione che deve governare la complessità. Privato può essere il titolo di proprietà. Pubbliche sono le conseguenze, pubblica è la responsabilità. Roma ha scelto di esercitarla. La Giunta Fabbri, finora, ha scelto un alibi”.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Bologna adesso

ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 25 ottobre