Il 12 Giugno 2026 segna un passo importante per il riassetto funzionale dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola: prende il via il cantiere per la Casa degli Eventidestinata a diventare un punto di riferimento per incontri, iniziative culturali e attività di promozione del territorio. L’intervento interesserà l’area interna della curva Tosaal civico 12 di via Kennedyin prossimità del Parco delle Acque Minerali e delle sponde del fiume Santernoin una posizione che collega il circuito alle prime colline imolesi.
Il progetto è frutto di una collaborazione tra Comune di Imola e ConAmi e ha visto l’aggiudicazione dell’appalto ad Acreide Consorzio Stabile arlcon sede a Zola Predosache realizzerà i lavori tramite la consorziata Sirimed Srl. L’avvio operativo del cantiere è stato calendarizzato per il 10 giugno e il cronoprogramma fissa il completamento dell’opera entro dicembre 2027. L’investimento complessivo ammonta a circa 1,98 milioni di eurocofinanziati per 800 mila euro dalla Regione Emilia-Romagna attraverso il Programma Regionale Fesr 2026-2027 nell’ambito dell’Investimento Territoriale Integratomentre la restante quota è coperta dal Consorzio Ami.
Caratteristiche architettoniche e destinazioni d’uso
La nuova struttura sarà una costruzione contemporanea sviluppata su tre livellipensata per garantire flessibilità e apertura durante tutto l’anno. Al piano superiore è prevista una sala panoramica sopraelevata con una terrazza che offrirà una vista a 360 gradi sul circuito e sul paesaggio circostante, elemento pensato come caratteristica distintiva dell’intervento. Gli spazi interni saranno modulabili per ospitare meeting aziendaliiniziative formative, eventi culturali e azioni di promozione turistica; all’esterno il lotto, esteso per circa 14.500 metri quadrativerrà riqualificato con percorsi pedonali, aree verdi, parcheggi alberati e tribune naturalistiche.
Rigenerazione del sito e integrazione con l’ambiente
Il disegno progettuale prevede la completa demolizione dell’edificio preesistente per lasciare spazio a una soluzione che concili rigenerazione urbana e fruibilità pubblica. I nuovi percorsi e le aree dedicate ad allestimenti temporanei sono concepiti per integrarsi con il Parco delle Acque Mineralicreando un sistema di connessioni tra l’autodromo e i poli verdi limitrofi. Questa logica di inserimento nel paesaggio è parte della strategia complessiva che mira a rafforzare il legame tra struttura sportiva, città e territorio.
Finanziamento, appalto e calendario dei lavori
Dal punto di vista economico l’operazione poggia su un mix di risorse pubbliche e consortili: il valore contrattuale per l’esecuzione è vicino ai 1,98 milioni di euro oltre IVA, comprensivo degli oneri per la sicurezza e dei costi della manodopera. La Regione Emilia-Romagna contribuisce con 800 mila euro inseriti nel Programma Regionale FESR 2026-2027 e nell’Investimento Territoriale Integrato dedicato all’ATUSS del Circondario imolese; la restante parte è assunta dal Consorzio Ami come elemento del piano di ammodernamento e valorizzazione del polo funzionale dell’autodromo. L’appalto è stato affidato con criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
Secondo il cronoprogramma ufficiale, il cantiere è partito il 10 giugno e proseguirà fino a dicembre 2027, con tutte le fasi di collaudo e gli adempimenti tecnico-amministrativi previsti per la consegna. Per il sindaco Marco Panieri si tratta di “un intervento strategico dentro il percorso di valorizzazione dell’Autodromo”, sottolineando la volontà di coniugare identità sportiva e uso civico dell’area. Nelle giornate di grande richiamo, come il concerto che ha atteso fino a 75 mila spettatori, la presenza di una struttura polifunzionale contribuirà a migliorare l’accoglienza e i servizi offerti dall’impianto.



