Il 13/06/2026 Flora Tabanelli ha condiviso un resoconto del suo percorso di recupero dopo il recente intervento al ginocchio, offrendo un bilancio sulla stagione e sugli obiettivi futuri. In una conferenza stampa tenuta al J-Medical di Torino la sciatrice ha rievocato la soddisfazione legata alla medaglia conquistata a Milano-Cortina 2026 e ha tracciato la strada per il ritorno alle competizioni internazionali.
Le parole della campionessa hanno messo in luce sia l’importanza del lavoro medico che il valore personale della ripresa agonistica: “Ripartirò dalla Coppa del mondo“, ha detto, Il quadro clinico e il percorso riabilitativo sono stati commentati anche dal team della FISI chiamato a fare il punto sulla salute dell’atleta.
Il recupero chirurgico e il parere medico al J-Medical
Alla conferenza al J-Medical di Torino il responsabile medico della FISI ha fornito chiarimenti tecnici sullo stato del ginocchio e sulle tempistiche di recupero. Il medico ha escluso la necessità di un ulteriore intervento al legamento crociato un elemento decisivo per il programma di rientro: questa valutazione consente alla Tabanelli di concentrarsi su una riabilitazione mirata piuttosto che su un’altra operazione.
L’approccio terapeutico illustrato dal team sanitario prevede fasi progressive di rinforzo e ripresa della funzionalità, con focus su esercizi specifici per il controllo neuromuscolare e il recupero dell’elasticità articolare. Per l’atleta, questo significa poter programmare la graduale reintegrazione in pista e nelle sessioni di allenamento in vista delle gare di Coppa del Mondo.
Impatto dell’esito medico sugli obiettivi sportivi
La conferma medica di non dover sottoporre nuovamente il ginocchio a intervento ha un impatto diretto sui piani agonistici: permette a Tabanelli di mantenere la tabella di marcia impostata per il rientro competitivo e di puntare a una partecipazione stabile in Coppa del Mondo. Questo scenario si riflette anche nella dimensione motivazionale dell’atleta, che ha espresso fiducia nel percorso intrapreso.
Bilancio della stagione e prospettive per Milano-Cortina 2026
La stagione appena conclusa ha riservato momenti indimenticabili per la sciatrice, tra cui una medaglia a Milano-Cortina 2026 definita dallo staff come un traguardo storico. Tabanelli ha raccontato di essersi sentita “ripagata degli sforzi fatti“, sottolineando come il risultato sia la somma di lavoro, resilienza e capacità di gestire le difficoltà fisiche.
Riguardo alla Coppa del Mondo, la sua lettura è stata schietta: “Il successo in Coppa del Mondo? Partita senza aspettative, è stato tutto eccezionale“. Questa frase mette a fuoco la progressione emotiva che ha accompagnato la sua annata agonistica, in cui la pressione si è trasformata in opportunità per emergere.
L’istantanea della stagione e la spinta per il futuro
Per descrivere la stagione Tabanelli ha scelto una fotografia simbolica: “L’istantanea della stagione? Dico il fotofinish a St. Moritz, quello scatto riassume tutto“. L’immagine del fotofinish evoca una competizione decisa sul filo del distacco, dove ogni dettaglio tecnico e mentale fa la differenza.
Guardando avanti, l’atleta ha espresso una motivazione che va oltre i risultati: “Il segreto? Ancora mi diverto“. Il piacere della disciplina è presentato come la chiave per affrontare la riabilitazione e per mantenere la concentrazione nel ritorno alle gare, a cominciare dalla Coppa del Mondo.
La dichiarazione “Penso all’anno prossimo con il solito fuoco” chiude il quadro delle ambizioni: Tabanelli non ha intenzione di rallentare la propria crescita e guarda al calendario internazionale con determinazione, pronta a trasformare il percorso di recupero in un trampolino per nuove affermazioni.



