Imola sta vivendo un periodo di grandi trasformazioni, con il sindaco Marco Panieri che ha recentemente annunciato nuove deleghe per rafforzare il legame con il territorio e affrontare temi cruciali per la comunità. Le nomine, effettuate il 17 giugno 2026, mirano a valorizzare le competenze e l’energia del Consiglio comunale, con un occhio di riguardo ai giovani e alle esigenze locali.
Tra le novità più significative, spiccano le deleghe assegnate a membri di Imola Corre e del Pd, con un focus particolare su tematiche come l’università, la sanità, i giovani e la cultura. Ma non solo: la città si prepara anche a importanti lavori di riqualificazione e nuove iniziative per il centro storico.
Nuove deleghe per un futuro sostenibile
Il sindaco Marco Panieri ha annunciato sette nuove deleghe, un aumento rispetto alle cinque del mandato precedente. Tra i nomi più rilevanti, troviamo Gianna Gambetti, già assessora all’Istruzione, ora delegata alle Politiche per il capitale umanoi rapporti con il Sistema formativo e l’Osservatorio Circondariale delle competenze. Mirella Collina, ex segretaria Cgil e guida del Comitato Pace e diritti del Circondario, si occuperà di promozione della cultura di Pace, Cooperazione e Diritti.
Cecilia Ricci, invece, avrà l’incarico su urbanistica culturale e valorizzazione dell’identità urbana. Tra i membri di Imola Corre, Fabio Ehrenhofer sarà delegato alle politiche attive sulla sede Universitaria di Imola e alla Transizione energetica. Branly Chongo Muvumbi, il top winner delle preferenze di lista, si occuperà di Marketing territoriale, Promozione della città ed Eventi di quartiere e dell’associazionismo.
Silvia Pirazzoli avrà la delega su Politiche giovanili e Aggregazione sociale nel centro storico, mentre Giovanni Giorlando si occuperà dei rapporti Ospedale-territorio e relazioni con le Frazioni. “Con queste nomine vogliamo valorizzare al massimo le competenze e l’energia del Consiglio comunale”, ha dichiarato Panieri, sottolineando l’importanza di rafforzare il legame con il territorio e affrontare temi chiave come l’università, la sanità locale, i giovani e la cultura.
Riqualificazione e innovazione: i progetti in corso
Oltre alle nuove deleghe, Imola è impegnata in diversi progetti di riqualificazione e innovazione. Tra questi, spiccano i lavori di riqualificazione impiantistica della Biblioteca comunale castellana di via Marconi, un intervento da 150mila euro che mira a migliorare le strutture culturali della città. Inoltre, dall’1, salirà da 0,75 a 1,25 euro al mese la quota di adesione al Fondo fughe acqua di Hera, uno strumento volontario che tutela in caso di bollature.
Non mancano le iniziative per il centro storico: quattro serate dedicate a shopping, spettacoli, musica e cultura, per vivere appieno i tesori della città. Un’opportunità per scoprire le bellezze di Imola e sostenere il tessuto commerciale locale.
Infine, la cooperativa Agribioenergia di Medicina ha inaugurato un nuovo impianto per la produzione di biometano, un investimento che rafforza un modello industriale sostenibile e innovativo. Un passo importante verso un futuro più verde e consapevole.
Imola si prepara così a un futuro ricco di opportunità e innovazioni, con un occhio di riguardo alla sostenibilità e al benessere della comunità. Le nuove deleghe e i progetti in corso rappresentano un passo significativo verso una città più moderna e inclusiva.



