25 Maggio 2026 ☁ 28°

Fortitudo-Verona 74-75 all’overtime: cronaca e numeri della semifinale

La Fortitudo cede 74-75 dopo un <em>overtime</em> combattuto al PalaDozza; Verona sfrutta gli episodi e torna in vantaggio nella serie con una prestazione nervosa e determinante

Fortitudo-Verona 74-75 all’overtime: cronaca e numeri della semifinale

La serata del 22 maggio 2026 al PalaDozza ha offerto una partita intensa e dal finale beffardo: la Flats Service Fortitudo Bologna perde in casa 74-75 contro la Tezenis Verona dopo un overtime che ha rispecchiato la tensione di una serie al meglio delle 5. I tifosi hanno accompagnato la squadra fino all’ultimo possesso, ma alcuni episodi e la gestione dei secondi finali hanno regalato il successo agli ospiti e messo la Effe in una posizione difficile nei playoff.

Il ritmo della partita e le prime fasi

Dall’avvio la partita ha mostrato ritmi elevati: la Effe ha provato a costruire vantaggi con buone soluzioni vicino al canestro e la spinta del pubblico, mentre Verona ha attaccato con soluzioni dal perimetro. Nel primo quarto è stata evidente la reattività di giocatori come Johnson, che ha segnato i primi punti rapidi, e la capacità di risposta di Sorokas e Moore, autori di buone azioni offensive. Il parziale iniziale si è chiuso con un 26-17 che ha premiato l’intensità locale, ma la gara ha mantenuto un equilibrio che sarebbe stato determinante nei momenti successivi.

La reazione degli scaligeri

Nel corso del secondo periodo Verona ha provato a rientrare sfruttando il tiro dalla distanza e i rimbalzi offensivi; giocatori come Zampini e McGee hanno capitalizzato gli errori in difesa della Effe. Sul finire della prima metà la tripla di Sarto ha permesso a Bologna di andare negli spogliatoi con un vantaggio misurato, ma la differenza di energie e le soluzioni dal perimetro hanno lasciato intendere che la partita sarebbe rimasta in bilico fino alla sirena.

Contatti, tensione e svolte decisive

Il match si è acceso nel terzo periodo, quando uno scontro a rimbalzo fra Sorokas e Bolpin ha generato una rissa con conseguenti falli tecnici e una lunga sospensione dell’azione: cinque minuti di stop che hanno alterato il ritmo e il controllo delle emozioni in campo. La situazione è stata poi sfruttata da Verona, con la tripla di Ambrosin che ha dato slancio agli ospiti; da parte sua Bologna ha trovato fiducia con giocate di Mastellari e lo score del lituano Sorokas, chiudendo il terzo quarto avanti 54-51.

Il ritorno e l’escalation finale

Nell’ultima frazione Sarto è stato protagonista con sei punti consecutivi, ma la Tezenis non si è arresa: Loro ha alzato il livello con giocate atletiche e triple che hanno neutralizzato il vantaggio bolognese. Nei minuti finali la partita è diventata una sequenza di errori, mischie e possessi cruciali. Con 3 secondi da giocare McGee subisce un fallo, realizza un libero su due e firma il pareggio che porta la sfida ai supplementari: il tempo supplementare deciderà tutto.

Overtime, errori decisivi e verdetto

Nel supplementare la stanchezza ha inciso sulle percentuali: le squadre faticavano a trovare la via del canestro e ogni possesso pesava come un mattone. A 90 secondi dalla fine è stata la tripla di Ambrosin a spegnere il PalaDozza e a indirizzare la gara verso Verona. Errori in uscita di palla e due possessi persi in momenti chiave hanno coronato la rimonta ospite; dall’altra parte i liberi e qualche tiro sbagliato hanno negato la rimonta definitiva alla Effe, che alla fine cede 74-75.

Arbitri e gestione della partita

La direzione di gara è stata affidata a Pellicani, Boscolo Nale e Almerigogna: gli episodi più discussi hanno riguardato la rissa a rimbalzo, i falli tecnici sanzionati e alcune decisioni nell’ultimo minuto che hanno infiammato il pubblico. L’interruzione e la successiva lettura delle penalità hanno inciso sulla fluidità della partita e sulla capacità delle due squadre di mantenere il ritmo, fattori che si sono rivelati decisivi in un match così equilibrato.

Tabellino e numeri chiave

Risultato finale: Flats Service Fortitudo BolognaTezenis Verona 74-75 dts. Parziali: 26-17; 36-33; 54-51; 68-68. Percentuali: tiri da due Bologna 17/31, Verona 11/23; tiri da tre Bologna 7/32, Verona 14/43; tiri liberi Bologna 19/27, Verona 11/18. Rimbalzi 41 a 44 in favore degli ospiti. Nel tabellino individuale spiccano i punti di Moore 19 e Sorokas 21 per Bologna; per Verona McGee 18 e Zampini 19. Allenatori: Attilio Caja per Bologna e Alessandro Ramagli per Verona. Questi numeri fotografano una partita decisa da episodi di dettaglio e dalla capacità di capitalizzare i momenti chiave.

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