Il calciomercato estivo del Bologna continua a riservare sorprese. Dopo l’addio di Thijs Dallinga, diretto in Bundesliga al Colonia, i rossoblù hanno trovato il sostituto ideale in Roberto Piccoli, attaccante bergamasco proveniente dalla Fiorentina. L’operazione, conclusa il 12 agosto 2026, è stata formalizzata con un prestito con obbligo di riscatto fissato a 18 milioni di euro, condizionato al raggiungimento della salvezza da parte del club emiliano.
Piccoli, reduce da una stagione non esaltante con la maglia viola, ha espresso tutto il suo entusiasmo per la nuova avventura. “Voglio superare il mio record di gol segnati”, ha dichiarato il bomber bergamasco, che ha aggiunto: “Mi sento a posto fisicamente, ora non vedo l’ora di iniziare”.
L’arrivo di Piccoli e la rivoluzione dell’attacco rossoblù
L’arrivo di Roberto Piccoli rappresenta un vero e proprio colpo di scena per il Bologna, che aveva già rivoluzionato l’attacco con l’acquisto di Artem Dovbyk in prestito dalla Roma. Il bomber bergamasco, conosciuto e apprezzato dal tecnico Mister Tedesco e dal direttore sportivo Sartori, ha convinto la dirigenza rossoblù a puntare su di lui per rafforzare il reparto offensivo.
La trattativa con la Fiorentina, tuttavia, non è stata semplice. I viola, infatti, avrebbero preferito una cessione a titolo definitivo, considerando l’ingente investimento fatto per l’acquisto di Piccoli, avvenuto solo una stagione fa per quasi 30 milioni di euro più una percentuale sulla rivendita. Tuttavia, le prestazioni deludenti dell’attaccante hanno spinto il club toscano a cercare una soluzione diversa, optando per un prestito con obbligo di riscatto.
La partenza di Dallinga e il futuro del Bologna
La partenza di Thijs Dallinga, ormai vicina all’ufficialità, ha aperto le porte a nuovi scenari per il Bologna. L’olandese, che ha lasciato le Due Torri in prestito con diritto di riscatto fissato a 10 milioni di euro, ha lasciato un vuoto importante in attacco. Tuttavia, i rossoblù hanno già trovato il sostituto ideale in Piccoli, che potrebbe essere affiancato da Dovbyk per formare una coppia d’attacco di grande qualità.
Con i 35 milioni guadagnati dalla cessione di Santiago Castro, il Bologna ha le risorse necessarie per investire in modo oculato e rafforzare ulteriormente la rosa. La dirigenza, tuttavia, preferisce evitare investimenti a tempo breve, puntando su formule di prestito con diritto di riscatto per garantire maggiore flessibilità finanziaria.
Con l’entusiasmo del nuovo attaccante e la determinazione della dirigenza, i rossoblù sono pronti a scrivere un nuovo capitolo della loro storia.



