24 ottobre 2026 🌤 13°

Bologna ospita le migliori auto d’epoca: 10 icone imperdibili

Le dieci auto più ammirate alla fiera di Bologna trasformano storia e potenza in emozione per i veri appassionati

Bologna ospita le migliori auto d’epoca: 10 icone imperdibili

L’edizione 2026 di Auto e Moto d’Epoca ha trasformato Bologna Fiere in un vero museo a cielo aperto. Con più di 235.000 metri quadrati, 14 padiglioni e oltre 5.000 veicoli, l’evento ha confermato il suo ruolo di capitolare di riferimento europeo per collezionisti, restauratori e curiosi. Tra le migliaia di esemplari, una selezione di dieci modelli è stata definita dalle guide come le “regine” della manifestazione: veicoli che coniugano design, innovazione meccanica e valore emotivo, attirando lunghe code di visitatori.

Le dieci regine che hanno rubato la scena

Il percorso delle dieci icone inizia con tre protagonisti italiani. L’Alfa Romeo 164 Q4, con il suo V6 3.0 Busso e la trazione integrale Viscomatic, incarna la sportività degli anni ’90. Accanto troviamo la Alfa Romeo 33 Quadrifoglio Oro 1984, dotata di boxer da 1,5 litri a doppio carburatore e rifinite con eleganza d’epoca, proposta a 6.500 €. Infine, la Fiat Giannini 126 GP 1978, piccola ed estremamente rara, si presenta in una livrea azzurra con la caratteristica targa “Asi”. Queste tre vetture rappresentano l’eredità italiana nel design e nella meccanica.

Germania e Gran Turismo: Bentley, BMW e la moto leggendaria

Il segmento internazionale è dominato dalla Bentley Continental GT nera, equipaggiata con un W12 6.0 biturbo e trazione integrale permanente, simbolo di lusso e potenza. Accanto, la BMW R 90 S del 1975 dimostra la capacità della casa tedesca di forgiare moto robuste, spinta da un boxer bicilindrico da 900 cc capace di superare i 200 km/h. Come contraltare, la Rolls-Royce Silver Spirit grigia sfoggia un V8 da 6,75 L e sospensioni idropneumatiche, offrendo un comfort paragonabile a quello di un salotto di lusso, a un prezzo di 9.900 €.

Leggende da rally, sport e utilitarie di classe

La Lancia Stratos HF rossa, disegnata da Marcello Gandini per Bertone, porta in pista un V6 Dino 2,4 L centralmente posizionato, emblema dei rally mondiali degli anni ’70. Prosegue la Ford Consul 315 degli anni ’60, rara per il lunotto invertito e proposta a 9.500 €, e la Volkswagen Golf prima serie e mezzo, con il design di Giorgetto Giugiaro e motore trasversale, considerata una pietra miliare dell’automobilismo moderno. Queste vetture coniugano sportività, funzionalità e stile senza tempo.

Il mercato e le attrazioni della fiera

Oltre alle esposizioni, Auto e Moto d’Epoca 2026 si conferma come il più grande mercato europeo di veicoli d’epoca. Oltre 5.000 concessionari internazionali, tra cui Galleria Aaldering, Metropole e OldtimerFarm, hanno allestito stand dove privati e professionisti propongono auto con valori che superano i 500 000 €. La manifestazione ospita anche la mostra tematica “Icons of Speed. Endurance Legends“, che riunisce dodici auto da corsa storiche: Porsche 917 Gulf, Porsche 956 Rothmans, Sauber C9, Bentley EXP Speed 8, le tre Lancia (Beta Montecarlo Turbo, LC1, LC2) e rarità come la Bugatti EB110 LM e la Maserati MC12 Corsa.

Altre iniziative includono il Rally Gruppo B, dedicato alle auto turbo di quegli anni d’oro, l’European Corvette Day del 25 ottobre, con un raduno organizzato dal National Corvette Museum, e l’area Heritage con stand Stellantis, Motor Valley, ASI Village e ACI. Spazi dedicati a ricambi originali, modellismo, orologi vintage (Time on Show) e un “Beauty Garage” completano l’offerta, rendendo la fiera un vero ecosistema per gli appassionati.

Il prezzo d’ingresso varia da 58 € per la prima giornata a 27 € per i fine-settimana, con riduzioni a 22 € per ragazzi 13-17 anni e per persone con disabilità inferiore all’80 %. L’evento chiude il 25 ottobre, lasciando un’impronta duratura sia per i collezionisti che per chi sogna di possedere una delle regine in mostra.

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