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Comune di Ferrara e Procura collaborano per certificati online

Ferrara fa un passo avanti nella digitalizzazione con un nuovo servizio online per la richiesta di certificati giudiziali, in collaborazione con la Procura della Repubblica

Comune di Ferrara e Procura collaborano per certificati online

Il Comune di Ferrara ha compiuto un ulteriore passo verso la digitalizzazione dei servizi amministrativi. La Giunta comunale ha approvato lo schema di accordo con la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ferrara per l’attivazione di un nuovo servizio online di richiesta dei certificati del Casellario giudiziale e dell’Anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato.

Questa innovazione permetterà al personale comunale autorizzato di accedere direttamente, tramite il portale del Ministero della Giustizia ai certificati necessari per i procedimenti amministrativi. Un cambiamento che promette di rendere più efficienti e sicure le verifiche richieste dalla legge.

Un salto di qualità nella gestione dei dati

Il nuovo sistema sostituirà gradualmente la procedura di certificazione attualmente in uso, considerata obsoleta sia per le prestazioni che per la sicurezza. Tra i principali vantaggi ci sono la riduzione dei passaggi burocratici la maggiore tracciabilità delle operazioni e, soprattutto, la velocità nelle verifiche.

Il Casellario giudiziale è l’archivio che contiene i provvedimenti giudiziari definitivi relativi a una persona, incluse le condanne penali. L’Anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato invece, riguarda le sanzioni applicate a enti come società e associazioni per illeciti amministrativi derivanti da reato.

Chi può usufruire del servizio

Il servizio è riservato agli uffici comunali che necessitano di verificare le informazioni contenute nei due archivi. Non sarà disponibile un nuovo sportello per cittadini o imprese, ma questi potranno beneficiare indirettamente del servizio quando coinvolti in procedimenti che richiedono tali certificazioni.

L’accesso alla piattaforma sarà consentito solo agli operatori comunali autorizzati, identificati tramite SPIDCarta d’identità elettronica o Carta nazionale dei servizi. Le informazioni potranno essere utilizzate esclusivamente per le finalità istituzionali indicate nell’accordo.

La gestione delle richieste e l’acquisizione dei certificati non potranno essere delegate a società esterne private, garantendo così la massima sicurezza e riservatezza dei dati.

Un progetto senza costi aggiuntivi

La sottoscrizione dell’accordo non comporta costi per il bilancio comunale e si inserisce nel più ampio progetto di digitalizzazione e rifunzionalizzazione dell’ente. Un investimento nel futuro che mira a semplificare e velocizzare i processi amministrativi, migliorando al contempo la sicurezza dei dati.

Con questa iniziativa, Ferrara conferma il suo impegno verso l’innovazione tecnologica, offrendo servizi più efficienti e accessibili a tutti i cittadini.

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