Un pomeriggio di avventura si è trasformato in un momento di tensione sull’Appennino parmense. Un ragazzo di 13 anni, residente in provincia di Modena, ha perso il controllo della sua mountain bike in una zona boschiva di Bardi, procurandosi un sospetto trauma alla clavicola. L’incidente è avvenuto in località Brugnola, in una zona impervia che ha reso necessario l’intervento del soccorso alpino.
L’intervento del Saer-Soccorso Alpino e Speleologico
La centrale operativa del 118 ha attivato la stazione del Saer di Monte Orsaro per gestire l’emergenza. I tecnici del Saer-Soccorso Alpino e Speleologico dell’Emilia-Romagna e l’equipaggio tecnico e sanitario di EliPavullo sono giunti sul luogo dell’incidente. Il giovane è stato stabilizzato e posizionato su una barella portantina per essere trasportato per circa 200 metri alla strada più vicina.
Il trasporto in ospedale
Sul posto è giunta l’ambulanza della Pubblica Assistenza di Bardi che ha preso in carico il ragazzo per trasportarlo all’ospedale di Borgo Val di Taro. I vigili del fuoco erano presenti per supportare le operazioni di soccorso. L’intervento coordinato ha permesso di gestire l’emergenza in modo efficace, nonostante le difficoltà del terreno.
La dinamica dell’incidente
Il 13enne si trovava con un amico quando ha perso il controllo della bicicletta ed è caduto a terra. La zona boschiva di Bardi, con il suo terreno accidentato, ha reso l’incidente più complesso da gestire. L’intervento del soccorso alpino è stato cruciale per garantire la sicurezza del giovane e il suo trasporto in ospedale.
L’incidente ricorda l’importanza della sicurezza durante le attività all’aperto, soprattutto in zone impervie. Il soccorso alpino, con la sua esperienza e attrezzatura specializzata, è una risorsa fondamentale per gestire emergenze in ambienti difficili. Il giovane, fortunatamente, è stato preso in carico tempestivamente e trasportato in ospedale per le cure necessarie.



