9 Settembre 2026 ☁ 27°

Diagnosi meno invasiva per i bambini con rabdomiosarcoma grazie alla Pet

La Pet potrebbe sostituire il prelievo di midollo osseo nella diagnosi del rabdomiosarcoma, offrendo una soluzione meno invasiva per i piccoli pazienti

Diagnosi meno invasiva per i bambini con rabdomiosarcoma grazie alla Pet

Una rivoluzione nella diagnosi del rabdomiosarcoma un tumore dei tessuti molli che colpisce principalmente bambini e adolescenti. Grazie a uno studio internazionale coordinato dall’Irccs Sant’Orsola di Bologna la Pet potrebbe sostituire il doloroso prelievo di midollo osseo, offrendo una soluzione meno invasiva e altrettanto affidabile.

La Pet con sensibilità del 98% sostituisce il prelievo di midollo

Lo studio, pubblicato sul Journal of Clinical Oncology ha analizzato i dati di 423 pazienti provenienti da centri europei e nordamericani. La Pet ha dimostrato una sensibilità del 98% nel rilevare le metastasi nel midollo osseo, superando di gran lunga l’affidabilità del prelievo tradizionale. Solo in un caso il prelievo ha rilevato metastasi non individuate dalla Pet.

Il dottor Federico Mercolini primo firmatario dello studio e specialista in Oncoematologia pediatrica all’Irccs Sant’Orsola, ha sottolineato che quando la Pet non mostra segni di interessamento del midollo osseo, il prelievo potrebbe essere evitato senza compromettere l’accuratezza della diagnosi. Questo significa un enorme sollievo per i piccoli pazienti, che potranno evitare una procedura dolorosa e invasiva.

Un passo avanti nella cura dei tumori pediatrici

Il rabdomiosarcoma è un tumore maligno che si sviluppa da cellule immature coinvolte nella formazione del tessuto muscolare. Può colpire qualsiasi parte del corpo, con sedi più frequenti nella testa, collo, arti e apparato uro-genitale. Ogni anno in Italia vengono diagnosticati 4 o 5 casi su circa 80 a livello nazionale.

L’Oncoematologia Pediatrica dell’Irccs Sant’Orsola di Bologna centro di riferimento nazionale per il trapianto di cellule staminali emopoietiche, è in prima linea nella lotta contro i tumori pediatrici. Con oltre 8mila prestazioni all’anno e 600 ricoveri la struttura segue più di 100 pazienti con leucemia130 con tumore del sistema nervoso centrale e 40 con sarcomi ossei e delle parti molli.

Le parole delle istituzioni

Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale e l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Massimo Fabi hanno espresso grande soddisfazione per i risultati dello studio. Ogni passo avanti nella ricerca sui tumori pediatrici ha un valore ancora più grande hanno dichiarato, sottolineando come questo studio rappresenti un’importante innovazione per rendere i percorsi di diagnosi e cura meno invasivi e più efficaci.

L’Irccs Sant’Orsola di Bologna guidato dal dottor Arcangelo Prete introdurrà questa nuova pratica clinica all’interno del protocollo di trattamento dei pazienti con rabdomiosarcoma, in accordo con i centri della Rete europea dei sarcomi delle parti molli.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Bologna adesso

ULTIMO SISMA
M 1.8
2 km NW Stienta (RO) · 4 ore fa
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 9 Settembre