Il weekend del 16 settembre 2026 a Misano Adriatico è stato teatro di due eventi che resteranno nella memoria dei tifosi: da una parte la dominanza di Marc Márquez che ha conquistato sia la Sprint Race sia il Gran Premio della domenica, dall’altra la consacrazione di Loris Capirossi nella Hall of Fame della MotoGP. La combinazione di risultati in pista e riconoscimenti fuori dal circuito ha reso la giornata una delle più significative della stagione.
Marc Márquez chiude in testa la classifica della MotoGP
Nel circuito di Misano, Marc Márquez ha aggiunto 37 punti al suo cavallo di battaglia, superando il compagno di squadra Jorge Martín (Aprilia) per guidare la classifica mondiale. Il risultato è stato confermato sia nella Sprint Race sia nella gara principale, dimostrando una versatilità rara nella categoria regina. La conquista di entrambi i weekend ha rafforzato il suo primato nel campionato e ha acceso i riflettori sulla lotta per il titolo finale, con la squadra Ducati che sembra più competitiva che mai.
Loris Capirossi nella Hall of Fame: una carriera scolpita nei numeri
La cerimonia si è svolta nella sala stampa dell’autodromo di Misano il 12 settembre, con la presenza di grandi nomi del motociclismo. Capirossi oggi 53 anni, è il più giovane pilota ad aver vinto un titolo mondiale: conquistò il campionato 125 cc a 17 anni e 165 giorni nel 1990. La sua bacheca personale comprende 3 titoli mondiali, 29 vittorie in gran premio e 99 podi, oltre a un ruolo attivo nella direzione di gara per Dorna. Durante la consegna della medaglia, ha commentato: “Di solito a commuoversi sono gli anziani”, aggiungendo che il riconoscimento è “un momento stupendo”.
I riconoscimenti e le gratitudini di Capirossi
Nel suo discorso emotivo, Loris Capirossi ha ringraziato le case costruttrici che lo hanno sostenuto: “Grazie a Honda per i due mondiali in 125, a Aprilia per il titolare in 250, e a Ducati per le vittorie in MotoGP”. Ha anche dedicato il premio alla famiglia, al padre, al fratello, alla moglie e al figlio, sottolineando che “la mia famiglia è la cosa più importante della mia vita”. Il suo commento finale, “Sapevo che alle 12 sarebbe arrivato questo momento”, ha chiuso una cerimonia carica di emozione.
Gli altri piloti italiani nella Hall of Fame
Con l’ingresso di Capirossi, la lista d’oro dei motociclisti italiani conta ora dieci nomi: Giacomo Agostini (15 titoli), Carlo UbbialiValentino Rossi (9 titoli ciascuno), Max Biaggi (6 titoli), Umberto Masetti (2 titoli), Marco SimoncelliFranco UnciniMarco Lucchinelli e Andrea Dovizioso (ogniuno con un titolo). L’inclusione di Capirossi conferma la continuità dell’eccellenza italiana nella classifica storica del motociclismo un retaggio che si estende dal 1990 ad oggi.
Il doppio successo di Marc Márquez e la consacrazione di Loris Capirossi hanno dato a Misano un doppio motivo di orgoglio. Mentre la lotta per il titolo di MotoGP si intensifica, il riconoscimento di una leggenda come Capirossi ricorda quanto il percorso di una carriera possa ispirare le future generazioni. Con i numeri impressionanti, le emozioni condivise e la presenza di grandi nomi del motociclismo, questo weekend si conferma come uno dei capitoli più memorabili della storia recente della MotoGP.



