Il 4 settembre una serata ordinaria di passeggiata lungo via Manzotti, a Correggio, si è trasformata in un episodio di violenza. Una donna di 57 anni, accompagnata dai suoi due cani, è stata sorpresa da tre giovani in sella a uno scooter nero, i quali hanno cercato di impossessarsi della sua catenina d’oro.
Come si è svolta l’aggressione
Verso le 21:00 i tre individui, con i caschi abbassati, si sono avvicinati alla vittima. Due di loro sono scesi dal mezzo, circondandola e intimandole di consegnare il gioiello. Quando la donna ha rifiutato, uno dei giovani ha cercato di strapparle la collana, afferrandole le braccia e tirandola per la maglietta al punto da farle quasi perdere il respiro. Il cane più grande ha reagito, abbaiando contro gli aggressori; a quel punto uno dei tre ha estratto una bomboletta di spray al peperoncino e l’ha spruzzata sia sul volto della donna sia sull’animale.
Intervento di due passanti
Nel momento cruciale è passata un’auto con a bordo due cittadini. I due passeggeri si sono fermati, hanno offerto assistenza e, con la loro presenza, hanno costretto i tre malviventi a fuggire senza riuscire a portare via la collana. La vittima è stata poi soccorsa e, poco dopo, i carabinieri sono intervenuti sul luogo.
Le indagini dei carabinieri
Le forze dell’ordine hanno avviato le indagini e, grazie alle testimonianze della vittima, ai video di videosorveglianza e al riconoscimento di abbigliamento fornito dal personale della gelateria, sono riusciti a identificare due dei tre sospetti. Si tratta di due ventenni, uno residente a Correggio e l’altro a Reggio Emilia. Entrambi sono stati denunciati per tentata rapina aggravata perché l’uso dello spray è stato considerato un strumento atti a offendere. Il terzo componente del gruppo resta ancora latitante.
Un legame con altri episodi della stessa serata
Poco prima dell’attacco a via Manzotti, intorno alle 20:50, gli stessi tre giovani avevano molestato il titolare di una gelateria nel centro di Correggio. Con gesti intimidatori l’averli minacciati e poi fuggiti senza pagare il gelato, i ragazzi hanno mostrato lo stesso abbigliamento (magliette nere, bermuda oversize, scarpe sportive, zaino nero e caschi). Le immagini della videosorveglianza comunale hanno permesso di collegare gli individui alla successiva aggressione.
In un ulteriore sviluppo investigativo, una pattuglia dei carabinieri intervenuta a Scandiano, circa un’ora dopo, ha trovato uno scooter Yamaha T-Max nero fuori strada. Il conducente, un giovane, è fuggito a piedi. La descrizione corrisponde a quella di uno dei tre aggressori di Correggio, fornendo un ulteriore indizio per la ricostruzione dell’intera dinamica.
Le autorità hanno sottolineato l’importanza della collaborazione dei cittadini, in particolare dei due passanti intervenuti, che hanno impedito il completamento del furto. Continuano le ricerche per l’identificazione del terzo sospetto e per raccogliere ulteriori elementi probatori che possano sostenere le accuse di tentata rapina e di utilizzo di spray urticante in un contesto di aggressione di gruppo.



