Alle ore 13:20 della mattina di sabato la circolazione tra Crevalcore e San Felice sul Panaro è stata interrotta a seguito di un investimento su binari nella linea Bologna-Verona. L’intervento dell’autorità giudiziaria ha richiesto la chiusura immediata della tratta, ponendo al riparo le infrastrutture e consentendo le operazioni di rilevazione sul posto.
Le autorità di Polfer hanno avviato i controlli, mentre i soccorsi del 118, con ambulanza ed elicottero, sono giunti sul luogo, ma l’uomo coinvolto è stato dichiarato deceduto. La sospensione ha interessato tutti i servizi ferroviari: treni ad alta velocità (AV)Intercity e regionali. Alcuni viaggiatori hanno dovuto attendere più di un’ora, altri sono stati informati di cancellazioni definitive per la giornata.
Impatto sulla circolazione della linea Bologna-Verona
Il blocco ha costretto le compagnie a deviare o ritardare i convogli. I treni AV e Intercity hanno subito un aumento del tempo di percorrenza superiore a 60 minuti, con esempi concreti come l’IC 611 Bolzano-Bari, previsto per le 11:51 e arrivato a destinazione alle 23:16, e il FR 8519 Bolzano-Sibari, partito alle 13:12 e conclusosi alle 22:33. Le tratte regionali, invece, hanno registrato limitazioni di percorso, cancellazioni di alcune corse e, nei casi più critici, ritardi fino a 180 minuti.
Rilevazioni e attività giudiziarie
Sul posto è intervenuta la Procura della Repubblica per raccogliere evidenze, mentre i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) hanno effettuato verifiche di sicurezza sull’infrastruttura. Le indagini puntano a determinare le cause dell’incidente, con l’obiettivo di prevenire futuri eventi analoghi. Nel frattempo, i fornitori di servizi hanno comunicato costantemente le variazioni di orario via app, sito e messaggi SMS.
Ripercussioni su altre linee ferroviarie italiane
Il fermo a Bologna-Verona ha avuto effetti a catena su tutta la rete nazionale. Sulla linea Bologna-Ancona, ad esempio, alle ore 7:00 è stata sospesa la circolazione tra Riccione e Cattolica, dove un treno merci ha investito un pedone nella zona di via Marsala. Anche in quel caso, l’intervento dei soccorsi è stato rapido ma l’uomo è deceduto; la tratta è stata riaperta intorno a mezzogiorno dopo le necessarie verifiche.
Nel nord-est, la ferrovia del Brennero ha registrato ritardi significativi, con treni interessati da deviazioni e tempi di attesa che hanno superato i due-circuiti di 180 minuti. Questi ritardi hanno influito sulla puntualità di servizi internazionali e regionali, provocando un effetto domino su collegamenti con l’Austria e la Germania.
Consigli pratici per i viaggiatori
Le compagnie ferroviarie suggeriscono di verificare gli orari aggiornati prima di recarsi in stazione, utilizzare i canali digitali per eventuali rimborsi e considerare soluzioni alternative, come i servizi di autostazione o il car-sharing. In caso di cancellazione, è possibile richiedere la prenotazione su un treno successivo senza costi aggiuntivi, purché la domanda sia presentata entro le 24 ore dal viaggio originale.



