Sabato 26 settembre 2026 la circolazione ferroviaria nazionale è stata colta da due eventi drammatici che hanno provocato interruzioni prolungate e una notevole confusione tra i passeggeri. Il primo episodio è avvenuto nella prima mattinata nella zona di Riccione e Cattolica, parte della tratta Bologna-Ancona, dove un treno ha investito una persona, provocandone la morte.
Incidente mortale sul tratto Riccione-Cattolica
L’impatto è avvenuto intorno alle ore 09:00, quando il convoglio in transito ha colpito il pedone sul binario. Le autorità giudiziarie hanno immediatamente chiuso la strada ferrata per consentire le operazioni di soccorso e per raccogliere le prove necessarie. La fermata della linea è durata circa tre ore, durante le quali i tecnici di Rete ferroviaria italiana (Rfi) hanno collaborato con la Polizia ferroviaria per effettuare i rilievi del caso. Nel frattempo, su tutta la tratta Bologna-Ancona si sono registrati rallentamenti e cancellazioni.
Scoperta di un cadavere sulla linea Verona-Bologna
Nel pomeriggio, precisamente dalle ore 17:30, è stato segnalato il ritrovamento di un corpo tra le stazioni di San Felice e Crevalcore, sul capillarissimo tratto Verona-Bologna. Rfi ha confermato la scoperta e ha comunicato che, dopo l’autorizzazione delle autorità competenti, la circolazione ferroviaria è tornata gradualmente alla normalità. Il ritrovamento ha comportato una nuova sospensione temporanea, ma le operazioni sono state rapide: i treni Alta velocità gli Eurocity e i servizi regionali hanno subito variazioni di percorso, rallentamenti e, in alcuni casi, cancellazioni.
Ripresa dei servizi e impatto sui viaggiatori
Alle 17:30 è stato rilasciato il via libera alla ripartenza dei convogli sul tratto Verona-Bologna, ma le conseguenze non si sono fatte attendere altrove. Presso la stazione centrale di Bologna, i ritardi sono arrivati quasi a due ore, con particolare difficoltà per il treno regionale 90026 in arrivo da Vignola, cancellato per l’intera giornata. La situazione ha spinto molti viaggiatori a cercare soluzioni alternative, tra cui autobus sostitutivi e spostamenti in auto privata.
Le autorità di Rfi hanno invitato i cittadini a monitorare costantemente gli aggiornamenti sui canali ufficiali, poiché la situazione è ancora in evoluzione. Gli addetti al controllo hanno anche sottolineato l’importanza di rispettare le indicazioni del personale di bordo e di mantenere la calma durante le operazioni di ripristino.
Nel complesso, l’intera giornata di sabato si è trasformata in una vera e propria emergenza per la mobilità su scala nazionale. I treni regionali hanno subito cancellazioni, i percorsi Eurocity hanno subito deviazioni, e i servizi di Alta velocità hanno dovuto operare con limitazioni di velocità per garantire la sicurezza dei passeggeri e del personale. Rfi continuerà a fornire aggiornamenti puntuali nel corso delle prossime ore, mentre le indagini giudiziarie proseguono per chiarire le circostanze dei due eventi.
Gli esperti di traffico ferroviario sottolineano che, nonostante la gravità degli avvenimenti, le misure adottate hanno limitato il peggioramento della situazione. La capacità di intervenire rapidamente, la collaborazione tra forze dell’ordine e operatori ferroviari e la comunicazione trasparente con il pubblico sono stati fattori chiave per ristabilire, entro poche ore, una parziale normalità sulla rete. Tuttavia, il ricordo della vittima del primo incidente e la necessità di ulteriori accertamenti sul cadavere ritrovato rimangono al centro dell’attenzione delle autorità.



