Il mese di ottobre accende il cuore del Lazio con una serie di appuntamenti che celebrano i prodotti più tipici della stagione. Dalle dolci colline dei Castelli Romani fino alle vette della Tuscia, i borghi si animano di bancarelle, spettacoli e degustazioni, creando un vero e proprio itinerario gastronomico edito per gli amanti del buon cibo e della tradizione.
Le sagre della castagna: profumo d’autunno a Viterbo, Roma e dintorni
Il marrone è il protagonista indiscusso di ottobre. A Manziana (provincia di Roma), dal 16 al 18, si svolge la sagra della castagna dove è possibile assaggiare castagne arrosto, caldarroste e dolci tipici, accompagnati da vino novello locale. L’evento prevede anche mercatini artigianali, spettacoli musicali e attività per i più piccoli.
Un appuntamento più esteso è quello di Soriano nel Cimino (VT), che ospita la sagra delle castagne dal 2 al 18 ottobre. Per tre weekend consecutivi il borgo si trasforma in un palcoscenico medievale, con rievocazioni storiche, cortei e gare tra le contrade. Anche Canepina (VT) organizza le “Giornate della castagna” dal 10 ottobre al 1 novembre, con degustazioni guidate, mostre e laboratori per bambini.
Nel centro del Lazio, a Vallerano (VT), la festa della castagna dal 10 ottobre al 1 novembre propone ciambelline al vino e prodotti tipici della Tuscia, mentre a Caprarola (VT) il Cioccofest (10-18 ottobre) abbina castagne a cioccolato artigianale, mostrando workshop di show-cooking e bancarelle di artigianato.
Uva e vino: le tradizioni dei Castelli Romani e della Ciociaria
La sagra dell’uva a Marino (RM) si estende dal 26 settembre al 5 ottobre. Il centro storico si trasforma in un percorso enogastronomico dove le fontane erogano vino DOC, la porchetta dei Castelli è protagonista, e lo spettacolo musicale accompagna cortei in costume rinascimentale. Un evento imperdibile per chi vuole vivere la tradizione vitivinicola dei Castelli Romani.
Più a sud, a Piglio (FR), dal 2 al 4 ottobre, si celebra la sagra dell’Uva Cesanese. Il Cesanese DOCG vino simbolo della Ciociaria, è degustato insieme a salumi, formaggi e prodotti tipici, con musiche folk e cortei folkloristici che animano le vie del paese.
Nel territorio di Marino l’evento è coadiuvato da una fiera del vino, mentre a Frosinone si trovano degustazioni private nelle cantine locali, offrendo ai visitatori la possibilità di scoprire le varianti meno note del vino regionale.
Funghi, tacchie e altre specialità autunnali
Il fungo porcino è celebrato a più livelli. A Roma l’VIII sagra del fungo porcino al Roma 70 Summer Village (via dell’Automobilismo 202) si svolge fino all’11 ottobre, con cena all’aperto e pranzi nei weekend. Il menù spazia da primi a secondi, includendo anche la pizza con funghi freschi.
Nel piccolo centro di Bellegra (RM), dal 2 al 11 ottobre, la sagra delle tacchie ai funghi porcini presenta una pasta rustica fatta a mano, condita con i pregiati funghi locali. Oltre alla gastronomia, l’evento prevede mercatini artigianali, concerti folk e un’area giochi per i più piccoli.
Un’altra tappa imperdibile è la sagra del tartufo a Canterano (RM), dal 10 al 18 ottobre, dove è possibile degustare tagliolini al tartufo, bruschette e formaggi locali, con visite guidate ai boschi e mercatini artigianali dedicati.
Infine, la sagra della porchetta a Poggio Bustone (RI) dal 3 al 5 ottobre offre porchetta servita in diverse varianti, accompagnata da pane casereccio e vini della Sabina, con spettacoli folkloristici e laboratori per bambini.



