Il 3 ottobre 2026 si celebra un traguardo importante per Gabriele Sgarbi, meglio noto con il nome d’arte Il Caso. Dopo aver conquistato la seconda edizione del concorso musicale Sangio Incanta a San Giovanni in Persiceto, il ventiseienne si esibirà domenica al MEI – Meeting degli Indipendenti il più prestigioso festival della musica indipendente italiana, che quest’anno ha luogo a Faenza.
Il percorso di Gabriele Sgarbi da San Giovanni al MEI di Faenza
Il viaggio artistico di Il Caso è iniziato con una prova decisiva: la prima edizione di Sangio Incanta tenutasi l’anno precedente, lo aveva visto eliminato nella prima serata. Come racconta Rosalba D’Auria, presidente della Proloco San Zvan e ideatrice del concorso, “si vedeva che aveva talento, ma aveva bisogno di essere affinato”. L’estate successiva, grazie all’aiuto di un maestro adatto, il giovane ha compiuto un salto di qualità notevole, culminato nella vittoria della seconda edizione, svolta dall’11 al 13 settembre.
La serata finale e l’annuncio di Giordano Sangiorgi
Il momento clou si è verificato quando Giordano Sangiorgi, giudice di Sangio Incanta e patron del festival faentino, ha comunicato a Rosalbа D’Auria che Il Caso sarebbe stato inserito nella programmazione del MEI “prima ancora che fosse decretato il vincitore”. “È stata una grandissima emozione”, ha commentato la presidente, sottolineando l’importanza di quel riconoscimento per la crescita dell’intero progetto.
La giuria internazionale e l’apertura oltre i confini locali
Un panel di professionisti del panorama musicale ha valutato i partecipanti: Giordano Sangiorgi (presidente del MEI), Alex Pizzuti (DJ e produttore), Jennifer Mongardi (cantante), Massimo Di Bernardo (attore e speaker radiofonico), Ruggero Ricci (cantautore e vocal coach) e Silvia Gisani (insegnante di canto). Il concorso ha attirato candidature da diversi Paesi – dal Canada, dalla Malta, dal Marocco e dalla Tunisia – dimostrando una reale dimensione internazionale.
L’età massima è stata posta a 50 anni, permettendo la partecipazione di artisti di varie generazioni. Tra i tre vincitori, spiccano la 12enne Marisol Pallotta di Pieve di Cento, la 41enne La Dany di Castel San Pietro Terme e il 16enne di Mascarino, Gabriele Sgarbi, alias Il Caso. Il loro percorso è stato accompagnato da esibizioni alla Fiera d’Autunno di San Giovanni.
Prospettive future per i vincitori e l’espansione del progetto
L’ingresso di Il Caso al MEI rappresenta il primo passo di una nuova avventura. Rosalba D’Auria ha anticipato che il team sta già progettando la edizione, con l’obiettivo di introdurre ulteriori novità e di consolidare la presenza di artisti emergenti in contesti più ampi. Altri partecipanti del concorso stanno già raccogliendo riconoscimenti: una concorrente è stata selezionata per il Ravenna Festival e ha raggiunto la finale.
Con il festival di Faenza che si estende fino a domenica, l’esibizione di Il Caso diventa un simbolo della capacità di un concorso nato quasi per gioco di trasformarsi in una piattaforma capace di lanciare talenti a livello nazionale e internazionale. Il pubblico di Faenza avrà la possibilità di assistere a una performance che, secondo gli organizzatori, segna l’inizio di un percorso ancora più ambizioso per tutti i protagonisti di Sangio Incanta.



