Nel pomeriggio di sabato 10 ottobre, al campo di Pineto si è svolta la nona giornata di Serie C contro la Reggiana. La squadra di casa, guidata da Attilio Tesser mostrava fin dal primo tempo una certa difficoltà, subendo due reti che hanno fissato un risultato di 2-0 al 43° minuto. Tuttavia, un improvviso deterioramento delle condizioni di gioco ha condotto all’interruzione definitiva dell’incontro.
Sospensione della gara: cause e decisioni arbitrali
Il fischio dell’arbitro Luongo ha terminato l’azione al minuto 72 quando il pallone ha smesso di rimbalzare correttamente a causa di pozzanghere profonde create da una pioggia intensa. Prima di questo episodio, l’impianto di illuminazione aveva già subito un guasto, costringendo gli allenatori a un’interruzione di venti minuti. Nonostante il ripristino temporaneo, le condizioni del prato si sono rese nuovamente impraticabili, spingendo gli ufficiali a dichiarare la partita sospesa. Il verbale arbitrale prevede ancora da giocare 27 minuti composti da 18 minuti di tempo effettivo più 9 minuti di interruzioni e sostituzioni.
Formazioni, reti e dati di gara
Il Pineto è sceso in campo con il 3-5-2: Tonti; Frare, Alessandretti, Ienco; Scheffer, Bracco, Germinario, Lombardi, Pellegrino (sostituito da Oliva al 25′), Ferrante; Forte e Vigliotti. Forte ha segnato al 11’ con tiro di ripartenza, mentre Pellegrino ha chiuso il primo tempo al 43’. La Reggiana ha schierato il 4-3-1-2: Furlan; Libutti (sostituito da Cavion al 14′), Battistini, Bonetti, Tripaldelli; Bertagnoli (Cavaliere al 1’), Crisetig (Jonsson al 1’), Basili; Portanova; Sipos, Rover (Girma al 1’). Sono intervenuti anche 11 cartellini gialli tra cui Bertagnoli, Basili e Portanova. Lo stadio ha ospitato 709 spettatori con 216 tifosi reggiani presenti.
Situazione attuale della Reggiana e prossimi impegni
L’allenatore Attilio Tesser si trova a dover ricostruire un piano di rimonta, consapevole che la partita dovrà riprendere nella seconda frazione di tempo. Il risultato di 2-0 al 72° minuto impone una risposta rapida entro i 27 minuti rimasti, un compito non indifferente per una squadra che a partita avviata ha mostrato difficoltà difensive. Per recuperare, il tecnico dovrà riorganizzare il centrocampo, puntare su una pressione alta e sfruttare le fasce laterali, dove la presenza di giocatori come Lombardi e Pellegrino può fare la differenza.
Il prossimo impegno della Reggiana è previsto per sabato successivo, alle ore 14.30, contro la Torres a Reggio Emilia. La partita di recupero contro il Pineto potrà quindi essere inserita nella settimana, a condizione di un accordo tra le società e la ratifica della Lega Pro. Se la data venisse fissata per lunedì, la squadra dovrebbe affrontare due incontri in tre giorni, ponendo ulteriori sollecitazioni fisiche e tattiche.
Calendario di recupero e normativa della Lega Pro
Secondo le disposizioni della Lega Pro le due realtà possono concordare una data entro il giorno successivo al valore iniziale, previa approvazione della Direzione. In mancanza di intesa, è compito del presidente della Lega stabilire il giorno di ripresa, garantendo che avvenga entro quindici giorni dal provvedimento. La normativa prevede inoltre che i minuti residui siano giocati in ordine cronologico, mantenendo gli eventuali stoppaggi già segnalati. Finora, l’organizzatore ha escluso il recupero per domenica 11 ottobre, lasciando aperta la possibilità di una programmazione lunedì o in data successiva.
Nel frattempo, la Reggiana dovrà gestire l’attesa e preparare la squadra per una “gara di mezz’ora” che potrebbe cambiare le sorti della partita. La combinazione di condizioni meteorologiche avverse, problemi tecnici all’impianto e la pressione dei risultati rende questo caso emblematico per le sfide di serie minori, dove la gestione di imprevisti è tanto cruciale quanto la preparazione tattica.



