Negli ultimi giorni diverse amministrazioni comunali hanno tenuto importanti sedute di consiglio, toccando temi che vanno dal gemellaggio internazionale alla sicurezza sul territorio, passando per le tariffe dei rifiuti e la gestione dei bilanci. I lavori si sono svolti in tre realtà diverse: San Giovanni Valdarno, San Giovanni in Fiore e Manfredonia, ognuna con un ordine del giorno ricco di impatti concreti per i cittadini.
Le riunioni, aperte al pubblico e trasmesse in streaming, hanno sottolineato la tensione tra esigenze di bilancio, richieste di servizi più efficienti e la necessità di rispondere a problemi di sicurezza locale. Di seguito i punti salienti emersi in ciascuna delle tre assemblee.
San Giovanni Valdarno: gemellaggio con Elbeuf-sur-Seine, sicurezza e riduzione della TCP
L’assessore Fabio Franchi ha illustrato lo schema preliminare del patto di gemellaggio con la città francese di Elbeuf-sur-Seine, un passo fondamentale prima della firma ufficiale. Il nuovo accordo prevede scambi culturali, progetti formativi e una collaborazione a lungo termine, bersaglio di grande interesse per le istituzioni locali.
Parallelamente, il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza del Valdarno ha presentato il resoconto delle attività svolte a Palazzo d’Arnolfo, evidenziando le criticità legate al sottopasso di Ponte alle Forche e le misure di protezione da adottare. Sul fronte dei rifiuti, il bilancio dei primi nove mesi della Tariffa Corrispettiva Puntuale (TCP) è stato analizzato, con la proposta del gruppo San Giovanni Civica di diminuire la tariffa per i residenti entro due chilometri dalla discarica di Podere Rota, in risposta ai nuovi conferimenti di rifiuti.
San Giovanni in Fiore: rinvio della votazione sul conto consuntivo 2025
Il Consiglio di San Giovanni in Fiore ha posticipato la decisione sul conto consuntivo 2025 a causa di una richiesta di proroga avanzata dal Collegio dei revisori dei conti, che ha suggerito di attendere ulteriori indicazioni dalla Prefettura. Il conteggio delle passività evidenzia un debito di 7 milioni 800 mila euro, elemento centrale del dibattito politico.
La maggioranza di centrodestra, guidata da Marco Ambrogio, intende sostenere il documento di bilancio redatto dall’ex amministrazione Succurro, nonostante le tensioni con il sindaco Antonio Barile, presidente del Consiglio dal 7 luglio. Il rinvio, quindi, ha rimandato a una data futura la decisione che definirà la capacità finanziaria dell’ente per i prossimi esercizi.
Manfredonia: bilancio consolidato 2025, designazioni ASP SMAR e mozioni ambientali
Il 30 ottobre il consiglio comunale di Manfredonia ha approvato il bilancio consolidato 2025 secondo le disposizioni dell’articolo 11-bis del D.Lgs. 118/2011, garantendo la continuità dei servizi pubblici. Successivamente sono state effettuate le designazioni dei rappresentanti comunali per il Consiglio di amministrazione dell’ASP SMAR, ente responsabile della salute locale.
Una serie di mozioni è stata presentata da diversi consiglieri: Alfredo De Luca ha proposto interventi contro le ondate di calore, l’obiezione di coscienza preventiva e l’inserimento di norme per la tutela del suolo nel piano regolatore; Giuseppe Marasco ha lanciato l’iniziativa “Estate pulita 2026” per combattere l’abbandono dei rifiuti e ha chiesto un piano straordinario per il verde pubblico. Altre proposte hanno riguardato la riorganizzazione dell’ambulanza 2 e la verifica dell’operato di ASE S.p.A., dimostrando un’attenzione trasversale a salute, ambiente e sicurezza.



