La nona giornata di Serie A ha ospitato una sfida molto attesa al San Siro: i rossoneri di Milan contro il Bologna. Entrambe le squadre arrivavano dalla settimana precedente con risultati diversi – il Milan con una vittoria convincente contro l’Udinese, il Bologna dopo aver travolto il Cagliari – e cercavano di consolidare le proprie posizioni in classifica.
Formazioni ufficiali e novità tattiche
Allo spettacolo di stasera l’allenatore Paolo Amorim ha schierato in porta Maignan, affiancato da una difesa a quattro composta da Tomori, De Winter, Pavlovic e Estupinan. Il centrocampo è stato organizzato con Hutchinson, Musah, Jashari e Bartesaghi, mentre Cisse è stato posizionato dietro l’unica punta Gonçalo Ramos, che ha comunque iniziato la gara non al 100 %.
Milan: il ruolo di Cisse e le scelte di Amorim
Amorim ha preferito rimuovere Pulisic dalla zona offensiva, affidando a Cisse il compito di creare le azioni e, quando possibile, concludere in rete. Questa decisione ha permesso a Cisse di operare più liberamente sia sulla fascia destra che al centro, sfruttando la sua capacità di cambiare ritmo e di inserirsi nella zona di rigore.
Bologna: le modifiche di Palladino
Dal canto suo, Raffaele Palladino ha optato per un sistema 3-4-3. In porta c’è Skorupski, mentre la difesa è formata da Darmian, Casale e Theate. A centrocampo, Zortea, Ferguson, Pobega e Rahim hanno cercato di bilanciare la pressione sulle fasce. L’attacco ha visto partire da sinistra Mbangula, seguito da Bernardeschi e Odgaard sul trequartista.
Svolgimento della partita: i momenti decisivi
Fin dal fischio d’inizio, il Milan ha mostrato un possesso palla superiore, mantenendo il controllo al 68 % nei primi 40 minuti. La pressione alta voluta da Amorim ha messo in difficoltà la difesa del Bologna, ma è stato il Bologna a sbloccare il punteggio alle 8-minute: Mbangula, sfruttando un cross di Zortea, ha battuto Skorupski con un destro potente, portando la squadra emiliana in vantaggio.
Il pareggio di Cisse
Il pareggio è arrivato al 14° minuto quando Theate è stato sopraffatto da un dribbling di Hutchinson. Il pallone è rimbalzato su Cisse, che, in una situazione di uno contro uno con Skorupski, ha realizzato un colpo di testa rispondente nella rete. Il portiere del Bologna è rimasto in posizione, ma il suo contatto non ha potuto impedire il gol, portando il risultato 1-1.
La doppietta di Cisse e l’addio al pareggio
Il vantaggio finale è stato decretato al 27° minuto: una piccola deviazione di Hutchinson ha lasciato libero lo spazio in area. Tomori, ritornato rapidamente sulla palla, ha lanciato un cross perfetto a Cisse, che ha effettuato una finitura acrobatica, mandando la palla in rete senza alcun dubbio di fuorigioco, grazie al supporto di Alhassane. L’ultimo tiro di Amorim ha cementato il risultato 2-1, senza ulteriori soprese nel resto della partita.
Il resto dei minuti è stato caratterizzato da un intenso pressinge da parte del Milan, con Hutchinson che ha accumulato ben sette dribbling, mentre il Bologna ha lottato per trovare spazi concreti in difesa. Alla fine, il risultato ha confermato la superiorità tattica dell’allenatore rossonero, che ha saputo sfruttare al meglio le risorse a disposizione, soprattutto il ruolo centrale di Cisse, dimostrandosi decisivo sia nella fase offensiva che nella riconquista del possesso.



