11 Giugno 2026 🌤 21°

Il festival Il Cinema Ritrovato: 40a edizione, grandi ospiti e l’apertura dell’Archivio Renato Zangheri

Il festival celebra quattro decenni con centinaia di film, restauri e ospiti come Isabella Rossellini e Wim Wenders; contemporaneamente la Cineteca apre l'Archivio Renato Zangheri e sposta l'Arena Puccini all'Ippodromo per l'estate

Il festival Il Cinema Ritrovato: 40a edizione, grandi ospiti e l’apertura dell’Archivio Renato Zangheri

La quarantesima edizione de Il Cinema Ritrovato si presenta come un appuntamento ricco e internazionale: in cartellone ci sono circa 540 titoli provenienti da oltre 40 Paesi, organizzati in 15 sezioni e accompagnati da oltre 3.000 accrediti registrati. Il festival conferma il ruolo della città come polo di conservazione e promozione cinematografica, sostenuto dal Comune di Bolognadalla Regione Emilia-Romagna e dal Ministero della Cultura.

Accanto alla programmazione, la Cineteca di Bologna inaugura un nuovo spazio espositivo e di conservazione: l’Archivio Renato Zangheri di Cinema e Fotografia (ARZ), ricavato dal recupero di un ex parcheggio costruito per i Mondiali del 1990. Il progetto è pensato per custodire collezioni fotografiche, materiali filmici e archivi digitali, con la prospettiva di includere in futuro anche una sala cinematografica.

Programmazione e ospiti della 40a edizione

La rassegna apre il 16 giugno con la proiezione restaurata di Bianco, rosso e Verdone del 1981, presentata alla presenza di Carlo Verdone. Tra gli altri titoli dedicati alla storia del cinema figurano opere come La bugiarda di Luigi Comencini, introdotta da Francesca Comencini, e Il generale Della Rovere di Roberto Rossellini con Vittorio De Sica protagonista. Il festival propone inoltre una serie di anteprime, restauri e incontri con protagonisti contemporanei del cinema.

Ospiti internazionali e appuntamenti musicali

All’appuntamento partecipano figure di rilievo internazionale: tra i nomi annunciati ci sono Isabella RosselliniWim WendersKleber Mendonça FilhoAmos GitaiIrène JacobLav Diaz e Bill Morrison. Tra gli eventi più attesi spicca il cine-concerto su Sunrise di Friedrich Wilhelm Murnau, accompagnato dalla nuova partitura di Timothy Brock eseguita dall’Orchestra del Teatro Comunale: un incontro tra cinema muto e musica dal vivo che sottolinea l’attenzione del festival verso il restauro sonoro e visivo.

Archivio Renato Zangheri: riqualificazione urbana e patrimonio

L’Archivio Renato Zangheri nasce dal recupero di un’area precedentemente destinata a parcheggio e rappresenta un esempio di rigenerazione urbana che trasforma spazi periferici in infrastrutture culturali. Il sindaco di Bologna ha sottolineato il valore urbanistico dell’intervento, che restituisce alla città un nuovo luogo dedicato alla conservazione e alla fruizione del patrimonio cinematografico e fotografico.

Museografia e iniziative di inaugurazione

Per il debutto ufficiale dell’ARZ, previsto il 13 giugno, è stata pensata una giornata di eventi che raccontano la metamorfosi dello spazio attraverso proiezioni, mostre e incontri. Il regista Marco Tullio Giordana è stato coinvolto per una mostra che celebra le automobili del cinema, esponendo pezzi iconici come la Bianchina di Fantozzil’Alfa Romeo dei film poliziotteschi e la Lancia Aurelia de Il Sorpasso. La connessione tra memoria urbana e storia del cinema emerge così anche attraverso oggetti che hanno attraversato la cultura popolare.

Arena Puccini temporaneamente all’Ippodromo e programma estivo

La storica Arena Puccinicurata dalla Cineteca dal 2006, si trasferisce temporaneamente per lavori di riqualificazione: per l’estate 2026 l’arena sarà ospitata nell’Ippodromo di via dell’Arcoveggio per almeno due stagioni. Il debutto nella nuova sede è fissato per venerdì 12 giugno e si apre con una serata a ingresso libero, durante la quale verrà proiettato Febbre da cavallo di Steno con la presenza di Enrico Vanzina.

La scelta dell’ippodromo come cornice alternativa sottolinea l’intento di mantenere vivi i tradizionali appuntamenti estivi della città, pur adattandoli alle esigenze della riqualificazione urbana. L’allestimento su prato al centro della pista richiama il formato dell’arena all’aperto, proponendo una programmazione che comprende anteprime, eventi speciali e serate tematiche.

Complessivamente, la combinazione tra il festival, l’apertura dell’Archivio Renato Zangheri e lo spostamento temporaneo dell’Arena Puccini configurano un periodo intenso per la vita culturale cittadina: una fase in cui la tutela del patrimonio, la valorizzazione del cinema restaurato e l’animazione degli spazi urbani si intrecciano in iniziative rivolte sia al pubblico locale sia a visitatori internazionali.

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