30 Maggio 2026 ☁ 28°

Antonelli premiato con il Trofeo Bandini: festa del motorsport tra Imola, Faenza e Brisighella

Andrea Kimi Antonelli riceve il Trofeo Lorenzo Bandini a Brisighella dopo una passerella motoristica che ha toccato Imola e Faenza, in un evento che ha richiamato migliaia di appassionati

Antonelli premiato con il Trofeo Bandini: festa del motorsport tra Imola, Faenza e Brisighella

La piccola Brisighella si è trasformata in un palcoscenico per il motorsport quando, sabato 30 maggio 2026, Andrea Kimi Antonelli è stato insignito del Trofeo Lorenzo Bandini. L’evento ha unito storia e presente del volante italiano: una cerimonia pensata per celebrare non solo il talento emergente della Formula 1 ma anche il tessuto produttivo e culturale del territorio romagnolo.

La giornata ha seguito un percorso simbolico che ha collegato tre tappe chiave: partenza da Imola, sosta a Faenza per il saluto ai tifosi e arrivo a Brisighella per la consegna del riconoscimento. Il corteo si è svolto a bordo di una Mercedes AMG GT3 guidata dallo stesso Antonelli, scortata dalla Polizia Stradale, in una passerella dall’alto valore mediatico e affettivo per la comunità locale.

Il valore simbolico del premio

Il Trofeo Lorenzo Bandini nasce per ricordare il pilota scomparso tragicamente nel 1967 e nel corso delle sue 33 edizioni ha celebrato alcune delle figure più rilevanti del motorismo mondiale. Assegnare il premio ad Antonelli significa riconoscere non solo risultati agonistici — il giovane pilota arrivava all’evento come leader del mondiale e con una stagione di grande impatto — ma anche il ruolo di ambasciatore per lo sport italiano nel panorama globale.

Un albo d’oro che parla da sé

L’elenco dei precedenti vincitori comprende campioni come Schumacher, Hamilton, Verstappen e molti altri, testimoniando l’attenzione del premio verso chi lascia un segno nella storia delle corse. L’assegnazione ad Antonelli, giovane promessa entrata nel giro dei grandi con la Mercedes, si pone quindi come naturale prosecuzione di una tradizione che unisce passato e futuro del motorsport.

Il programma della giornata e l’accoglienza del pubblico

La manifestazione, con partenza ufficiale da Imola, ha previsto una tappa in piazza del Popolo a Faenza dove Antonelli ha incontrato i tifosi, proseguendo poi verso Brisighella per la cerimonia in Piazza Marconi. L’arrivo sotto scorta e l’area transennata hanno garantito sicurezza e regolarità dell’evento, mentre la presenza di migliaia di persone ha confermato il forte interesse popolare: il sito del premio ha registrato oltre due milioni di visualizzazioni nelle giornate precedenti.

Accoglienza e logistica

Gli organizzatori hanno curato la logistica coordinando forze dell’ordine, volontari e partner locali per gestire il flusso di spettatori. L’iniziativa ha visto anche il coinvolgimento dell’aeroporto di Forlì e di aziende del territorio, a testimonianza della capacità del premio di creare sinergie tra sport, impresa e istituzioni.

Riconoscimenti collaterali e protagonisti tecnici

Oltre al trofeo consegnato ad Antonelli, la serata ha previsto una serie di premi dedicati a figure chiave dell’industria automobilistica e della sicurezza stradale. Tra i riconoscimenti annunciati figurano il premio alla Dz Engineering per il contributo tecnico ai circuiti cittadini, nonché attestazioni per professionisti come ingegneri e manager che hanno sostenuto la crescita del comparto motorsport in Italia.

Tra i premiati sono stati evidenziati tecnici di primo piano, come l’ingegnere dei lubrificanti di Petronas, e figure che hanno rafforzato l’indotto locale, confermando il ruolo del Trofeo come fucina di relazioni professionali e formazione. Parte delle iniziative ha incluso anche momenti rivolti agli studenti degli istituti tecnici per avvicinarli alle professioni legate ai motori.

Un evento tra identità locale e visibilità internazionale

La consegna del premio a Brisighella non è stata soltanto una cerimonia sportiva: è stata l’occasione per mettere in luce competenze territoriali e per consolidare legami istituzionali. Il presidente dell’associazione organizzatrice ha sottolineato come l’operazione sia frutto di una programmazione lunga e ponderata, mentre il presidente dell’Automobile Club d’Italia ha evidenziato come Antonelli rappresenti oggi un simbolo di un’Italia vincente e di grande professionalità.

In sintesi, la giornata del 30 maggio 2026 ha intrecciato sport, memoria e promozione del territorio, consegnando a Andrea Kimi Antonelli un riconoscimento che ha il sapore della tradizione e della proiezione verso il futuro del motorsport italiano.

Bologna adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
PM10 11 · NO₂ 3 µg/m³