Il livello del lago di Fiastra si abbasserà di circa 6-8 metri per consentire interventi di manutenzione programmata alla diga gestita da Enel. L’annuncio, comunicato dal sindaco di Fiastra, segnala che la riduzione del livello idrico interesserà in modo significativo il bacino per il mese di giugno, con effetti visibili sulle sponde e sulle opere sommerse. Questa operazione renderà nuovamente visibili alcuni elementi del vecchio abitato di San Lorenzo, sommerso negli anni Cinquanta, e permetterà di eseguire lavori di risanamento strutturale e di impermeabilizzazione della struttura della diga.
Perché si abbassa il livello del lago
L’abbassamento è una misura controllata e necessaria per eseguire operazioni tecniche alla diga. Lo scopo principale degli interventi è il rinnovamento strutturale e l’impermeabilizzazione per garantire sicurezza e funzionalità a lungo termine. In pratica, riducendo il volume dell’invaso è possibile accedere a parti della struttura normalmente sommerse e applicare materiali e tecniche di ripristino che richiedono il banco di lavoro asciutto o livelli d’acqua ridotti. L’azione è temporanea e pianificata con tempistiche concordate tra Enel e le autorità locali.
Impatto tecnico e operazioni previste
Gli interventi comprendono una serie di operazioni che vanno dal controllo delle paratie alla verifica dei getti in calcestruzzo, fino all’applicazione di membrane e trattamenti per l’impermeabilizzazione. La disponibilità di un invaso parzialmente svuotato facilita la messa in sicurezza di eventuali punti critici e permette ispezioni approfondite. Queste attività non sono visibili nella loro totalità al pubblico, ma il calo del livello dell’acqua è la conseguenza più evidente di una serie di lavori tecnici necessari per prolungare la vita utile dell’opera idraulica.
Cosa riemerge: il borgo di San Lorenzo
Con il progressivo abbassamento del livello idrico riaffioreranno i resti dell’antico abitato di San Lorenzo, sommerso negli anni Cinquanta durante la costruzione dell’invaso. Non si tratta di un campanile che spicca sopra le acque come nel caso di Curon/Resia, ma di elementi architettonici e del paesaggio fluviale, tra cui il vecchio ponte che collegava il paese e che attraversava il corso d’acqua. Questi reperti offrono un’istantanea storica della trasformazione del territorio legata alla realizzazione della diga.
Valore storico e turistico
La fuoriuscita delle strutture sommerse rappresenta anche un’opportunità per riflettere sul patrimonio locale: il recupero visivo del ponte e di altre vestigia richiama l’attenzione sulla memoria del territorio e può stimolare percorsi di conoscenza storica. Tuttavia, si raccomanda prudenza: le strutture riaffiorate possono essere fragili e le aree attorno all’invaso rimangono soggette a restrizioni operative legate ai lavori in corso. Le autorità locali monitoreranno la situazione per garantire la sicurezza dei visitatori.
Vita sul lago durante i lavori
Nonostante il cambiamento temporaneo del livello dell’acqua, il sindaco ha chiarito che le principali attività ricreative non subiranno variazioni: la balneazione, la pesca e gli sport acquatici rimarranno consentiti secondo le normative vigenti e le indicazioni di sicurezza. L’operazione è stata comunicata per evitare allarmismi e per spiegare che il calo è programmato e gestito, con il ritorno alla normalità previsto a partire dai primi giorni di luglio attraverso un progressivo riempimento dell’invaso.
Indicazioni per residenti e visitatori
Chi frequenta l’area del lago è invitato a seguire gli avvisi ufficiali e a prestare attenzione alle segnalazioni temporanee. Pur mantenendo le attività di svago, è opportuno evitare di avvicinarsi a zone in cui sono in corso lavori o a manufatti riaffiorati che potrebbero risultare instabili. Le autorità locali e i gestori dell’impianto forniranno aggiornamenti sullo stato dei lavori e sulle tempistiche di ripristino del livello idrico.
Conclusioni e prospettive
L’intervento al lago di Fiastra è un esempio di come la manutenzione delle infrastrutture idrauliche richieda operazioni programmate che possono avere impatti visibili sul paesaggio. La riaffiorazione dei resti di San Lorenzo è un richiamo alla storia locale, mentre le attività quotidiane legate al lago sono garantite. Secondo le comunicazioni ufficiali, dopo il mese di giugno è previsto un progressivo innalzamento delle acque fino al ritorno delle condizioni ordinarie; la notizia è stata diffusa al pubblico in data 30/05/2026.