Un episodio di violenza inaudita si è verificato sabato mattina a Bologna, in piazza Minghetti. Un autista della linea 96 Tper è stato aggredito da un passeggero che, dopo averlo sputato, lo ha morso all’orecchio, staccandone un pezzetto. L’aggressore è poi fuggito, accortosi dell’arrivo della polizia.
L’autista, soccorso dal 118, ha cercato di difendersi, ma la colluttazione è finita con il morso all’orecchio. Le telecamere di sorveglianza del bus potrebbero aiutare a identificare l’aggressore.
L’aggressione e la fuga dell’aggressore
L’episodio è avvenuto intorno alle 8 di sabato mattina. L’autista aveva fermato il bus qualche metro oltre la pensilina, non accorgendosi subito della richiesta di fermata. Una volta salito, il passeggero ha iniziato a sputare contro l’autista, poi lo ha aggredito fisicamente.
La colluttazione è finita con il morso all’orecchio, che ha causato una grave lesione. L’aggressore è fuggito poco dopo, accortosi dell’arrivo della polizia. L’autista è stato soccorso dal 118 e trasferito in ospedale per le cure necessarie.
La solidarietà dell’amministrazione e lo sciopero dei sindacati
L’assessore alla Nuova mobilità e infrastrutture del Comune di Bologna, Michele Campaniello, ha espresso la sua solidarietà all’autista, definendo l’episodio un “atto di inaudita e inaccettabile violenza”. Campaniello ha sottolineato che i conducenti dei mezzi pubblici svolgono un servizio essenziale e hanno il diritto di operare in sicurezza.
I sindacati Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil Trasporti, Faisa-Cisal e Usb Lavoro privato hanno proclamato uno sciopero di 8 ore per lunedì 15 giugno, dalle 8.30 alle 16.30. Lo sciopero riguarda il personale viaggiante dei servizi automobilistici e filoviari Tper del bacino di servizio di Bologna.
Prima dello sciopero, per i mezzi urbani, suburbani ed extraurbani del bacino di Bologna saranno garantite solo le corse dal capolinea centrale verso periferia, e viceversa, con orario di partenza fino alle 8.15. Lo sciopero riguarda anche il personale dedicato al “Marconi Express”, il cui servizio potrebbe non essere garantito dalle 8.30 alle 16.30.
Le indagini e la ricerca dell’aggressore
Le volanti della polizia hanno acquisito le registrazioni della videosorveglianza del bus per identificare l’autore dell’aggressione. Le immagini potrebbero essere decisive per trovare l’aggressore e assicurarlo alla giustizia.
L’episodio ha suscitato grande indignazione nella città, con molti che hanno espresso solidarietà all’autista e condanna per l’aggressore. La speranza è che le telecamere possano aiutare a identificare rapidamente il responsabile e a porre fine a questi episodi di violenza.


