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Bologna-Inter, Italiano punta sul campo: assente Orsolini per un problema all’adduttore

Bologna affronta l'Inter senza Orsolini: Italiano chiede concentrazione sul campo e annuncia un incontro con la società per discutere il futuro

Bologna-Inter, Italiano punta sul campo: assente Orsolini per un problema all’adduttore

Bologna, 22 maggio 2026 — L’ultima giornata di campionato porta al Renato Dall’Ara l’appuntamento con l’Inter campione d’Italia; fischio d’inizio previsto per le 18. A poche ore dalla partita Vincenzo Italiano ha diramato la lista dei convocati e ha tracciato un bilancio della stagione, alternando riflessioni sul campo a note sul futuro tecnico del club. Nella vigilia c’è spazio anche per un minuto di raccoglimento: i rossoblù giocheranno con il lutto al braccio per ricordare Geovani, scomparso in Brasile all’età di 62 anni.

Assenze e convocati: l’elenco per la sfida

Tra le notizie di formazione spicca l’assenza di Riccardo Orsolini, escluso dai convocati a causa di una lesione di primo grado all’adduttore sinistro rilevata nell’ultimo allenamento. Questo elemento condiziona le scelte offensive di Italiano, che comunque si presenta con una rosa completa e pronta a confrontarsi con l’Inter. I convocati includono i portieri Pessina, Ravaglia e Skorupski; i difensori De Silvestri, Heggem, Helland, Lucumí, Lykogiannis, Mario, Miranda e Zortea; i centrocampisti Ferguson, Freuler, Moro, Pobega e Sohm; gli attaccanti Bernardeschi, Castro, Dallinga, Dominguez, Odgaard e Rowe. A dirigere l’incontro è stato designato l’arbitro Bonacina, coadiuvato al var da Pezzuto e Baroni.

Impatto dell’infortunio

L’uscita di scena di Orsolini comporta una riorganizzazione offensiva che potrebbe favorire soluzioni alternative in fascia e maggiore peso a giocatori come Bernardeschi e Odgaard. La definizione di lesione di primo grado indica un danno muscolare non esteso ma sufficiente a impedire la partecipazione alla partita, pertanto lo staff medico ha preferito non rischiare il giocatore in vista della conclusione del campionato.

Le parole di Italiano: concentrazione, futuro e rimpianti

Il tecnico ha richiamato l’attenzione esclusivamente sul rettangolo di gioco: “Mi concentrerei solo sul campo”, ha spiegato, sottolineando come la squadra abbia preparato bene la gara in settimana. Al contempo Italiano ha confermato che nei prossimi giorni ci saranno incontri con la società per confrontarsi sul prosieguo del progetto: un colloquio previsto la prossima settimana servirà ad analizzare il lavoro svolto e a capire come migliorare. Il messaggio è chiaro: i contratti sono importanti, ma contano anche i rapporti, e la volontà di decidere non sarà condizionata dalla fretta.

Bilancio stagionale e Coppa Italia

Italiano ha ripercorso la stagione tra momenti positivi e rammarichi, citando in modo particolare l’eliminazione dalla Coppa Italia contro la Lazio come episodio che avrebbe voluto rigiocare. Ha parlato di errori che hanno inciso sul risultato e ha ricordato come i calci di rigore rappresentino spesso una partita a sé, una sorta di lotteria in cui la sorte gioca un ruolo decisivo. Nonostante le difficoltà interne, il tecnico ha rivendicato l’impegno e la determinazione della squadra fino alla fine.

Sguardo alla piazza: tifosi, chiarimenti e affetto per la Primavera

Negli interventi in conferenza Italiano ha affrontato anche il rapporto con i tifosi, spiegando di aver letto commenti che lo avevano rattristito dopo alcune uscite pubbliche, ma assicurando che il gruppo ha sempre dato il massimo e che lui stesso non intende arrendersi: “se c’è uno che non molla, quello non sono io”, ha detto per ribadire la sua dedizione. La presenza al Dall’Ara è attesa numerosa, circa 30.000 spettatori, con 800 tifosi nel settore ospiti, per salutare la stagione davanti al proprio pubblico.

Il lode alla Primavera e il tributo

Italiano ha voluto inoltre elogiare la squadra Primavera, reduce da un successo importante che vale l’accesso alla semifinale contro la Fiorentina: un segnale positivo per il futuro del vivaio rossoblù e per la capacità del club di far crescere talenti. Infine, le squadre scenderanno in campo con il lutto al braccio per ricordare Geovani, un gesto che riunisce la comunità sportiva in un momento di cordoglio condiviso.

Osservazioni finali e prospettive

La sfida con l’Inter rappresenta l’ultimo atto di una stagione fatta di alti e bassi, ma anche di progressi che Italiano intende consolidare. La riunione programmata con la società nei prossimi giorni chiarirà le intenzioni sul futuro tecnico, senza alcuna fretta, mentre sul campo il messaggio rimane semplice: rendere omaggio al lavoro svolto con una prestazione di carattere contro i campioni d’Italia. In attesa del fischio iniziale al Dall’Ara, gli occhi saranno puntati sulla reazione della squadra e sulle scelte tattiche derivanti dall’assenza forzata di uno dei protagonisti stagionali.

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