Per il sesto anno consecutivo Coop Alleanza 3.0 è stata inclusa nella classifica delle 240 aziende leader di sostenibilità redatta da Sole 24 Ore. Questo posizionamento prende in considerazione molteplici aspetti dell’attività aziendale, con particolare attenzione alla gestione delle risorse, alla tutela dei lavoratori e alla qualità della rendicontazione. L’inclusione ripetuta nella graduatoria è il risultato di un percorso sistematico che combina scelte operative e strumenti di governance, elementi che la cooperativa ha progressivamente rafforzato per rispondere alle aspettative degli stakeholder.
La valutazione si basa su 35 indicatori distribuiti nelle tre dimensioni note come ESG e descritte in termini di Environmental, Social, Governance. Tra le aree valutate emergono la gestione dell’acqua, le politiche per la sicurezza sul lavoro e la trasparenza nella comunicazione verso soci e consumatori. In questo quadro, la cooperativa ha poi formalizzato nuove strutture interne per consolidare l’impegno, con l’obiettivo di rendere più coerente e misurabile il proprio impatto ambientale e sociale.
La rilevanza degli indicatori e il significato della classifica
La presenza nella graduatoria non è solo un titolo: i 35 indicatori considerati puntano a misurare tanto le pratiche operative quanto la qualità della governance. Il criterio ESG valuta elementi concreti come l’efficienza nell’uso delle risorse idriche, l’adozione di misure preventive sui luoghi di lavoro e la chiarezza nei documenti pubblici, a partire dal bilancio di sostenibilità. Per le organizzazioni, un risultato positivo significa disporre di processi replicabili e trasparenti, utili anche per dialogare con i soci consumatori e con i partner esterni che sempre più si affidano a indicatori comparabili per le loro scelte.
Gestione dell’acqua e riduzione degli sprechi
Tra i fattori valutati, la gestione dell’acqua assume un ruolo centrale: le iniziative che riducono gli sprechi e promuovono un utilizzo responsabile delle risorse contribuiscono in modo determinante al punteggio complessivo. L’attenzione a pratiche operative più efficienti si traduce in interventi tecnici, formazione del personale e monitoraggi continui. La somma di queste azioni dimostra come la sostenibilità possa essere perseguita anche con scelte quotidiane e miglioramenti incrementali che, nel tempo, portano a risultati misurabili.
Sicurezza sul lavoro e formazione
La classifica premia inoltre l’impegno sulla sicurezza sul lavoro, valutando la qualità dei piani di prevenzione e la continuità della formazione. Investire nella preparazione dei dipendenti significa ridurre rischi, migliorare il clima organizzativo e consolidare responsabilità condivise. Questi elementi sono spesso percepiti come indicatori di maturità aziendale: una realtà che cura la salute e la formazione del proprio personale è più attrezzata a gestire cambiamenti e a mantenere standard elevati nel tempo.
Trasparenza, rendicontazione e governance
Un capitolo a parte riguarda la trasparenza nella governance: la capacità di comunicare risultati, obiettivi e metodi con chiarezza è essenziale per costruire fiducia. Il bilancio di sostenibilità rappresenta lo strumento chiave per rendere pubbliche le scelte e i progressi, offrendo numeri e descrizioni accessibili. La rendicontazione trasparente facilita inoltre il confronto con altre realtà e consente ai soci e ai consumatori di valutare l’aderenza delle pratiche aziendali ai valori dichiarati.
Passi successivi e ruolo della nuova struttura ESG
Per rafforzare ulteriormente il proprio impegno, Coop Alleanza 3.0 ha istituito, a fine 2026, la direzione sostenibilità e partnership ESG, pensata per coordinare progetti, partnership e rendicontazione. Questa unità operativa dovrà tradurre strategie in azioni concrete e misurabili, consolidando le collaborazioni con attori pubblici e privati. Il presidente Domenico Trombone ha espresso orgoglio per il riconoscimento e ha ringraziato colleghi e soci consumatori per il contributo quotidiano: la partecipazione collettiva è vista come leva fondamentale per continuare il miglioramento.
Conclusione: un percorso in progress
Il riconoscimento del Sole 24 Ore conferma la direzione intrapresa ma non rappresenta un punto di arrivo. L’obiettivo dichiarato dall’organizzazione resta il miglioramento costante dell’impatto ambientale e sociale, attraverso azioni concrete, monitoraggi e una governance sempre più trasparente. La classifica, quindi, funge da termometro utile per misurare i progressi e orientare le scelte future, mentre il coinvolgimento attivo dei soci e dei dipendenti rimane la componente decisiva per trasformare le buone intenzioni in risultati duraturi.