25 Maggio 2026 ☁ 28°

Ereditare Eco: tre giorni di studi all’Università di Bologna

Un incontro scientifico che riunisce oltre 300 studiosi per discutere la produzione di Umberto Eco attraverso panel, mediazione e una proiezione sulla sua biblioteca privata

Ereditare Eco: tre giorni di studi all’Università di Bologna

A dieci anni dalla scomparsa di Umberto Eco, l’Università di Bologna lancia un’iniziativa scientifica che si pone l’obiettivo di mappare e discutere la sua produzione intellettuale. Il convegno intitolato Ereditare Eco. Umberto Eco, l’Università di Bologna e tutti i saperi del mondo si svolgerà dal 27 al 29 maggio e nasce sotto l’egida del Centro internazionale di Studi umanistici “Umberto Eco”. L’evento rispetta la precisa volontà dello studioso di attendere un decennio prima di organizzare congressi dedicati al suo lavoro, trasformando l’attesa in un’occasione per un confronto ampio e interdisciplinare.

I numeri e la struttura del convegno

La manifestazione coinvolge più di 300 studiosi provenienti da tutto il mondo e si articola in sessioni dislocate in sette dipartimenti dell’ateneo. Sono previste oltre 200 relazioni distribuite in panel tematici, organizzati in sei sezioni principali: Narrativa, Semiotica, Filosofia e storia delle idee, Interpretazione e traduzione, Media, Medioevo. Ogni sezione è pensata per mettere a confronto metodologie diverse, ponendo al centro sia il testo letterario sia le pratiche interpretative: il tutto con l’intento di rendere esplicita l’eredità culturale che Eco ha trasmesso alla comunità accademica e al pubblico.

I relatori e i panel tematici

Tra gli ospiti figurano nomi internazionali come Susan Bassnett, Laurent Binet, Maurizio Ferraris, Jacques Fontanille, Umberto Longo, Alexander Stille e Jean Petitot. Le sessioni parallele metteranno a confronto ricerche su romanzi, saggi e istituzioni culturali, con approcci che spaziano dalla semiotica alla storia delle idee, fino agli studi medievali. I panel prevedono interventi di durata variabile e discussioni aperte, progettate per favorire scambi tra generazioni di studiosi e per stimolare nuove linee di ricerca che interpretino la figura di Eco non solo come autore, ma come nodo di relazioni tra discipline.

Sezioni: obiettivi e metodi

Ogni sezione è costruita per evidenziare aspetti specifici: la Narrativa indagherà le tecniche romanzesche e il rapporto con il lettore; la Semiotica approfondirà le categorie concettuali che hanno segnato il lavoro di Eco; la Filosofia e storia delle idee ricostruirà le genealogie intellettuali; le aree su Interpretazione e traduzione esploreranno le trasformazioni testuali oltre i confini linguistici; la sezione Media collegherà pratiche culturali e comunicazione; infine il Medioevo rilancerà l’interesse per le radici storiche di molti suoi studi. L’uso di approcci interdisciplinari è voluto per rispettare la vocazione enciclopedica di Eco.

Eventi collaterali: proiezione e confronto pubblico

All’interno del programma pubblico si segnala una proiezione organizzata in collaborazione con la Cineteca di Bologna e il Comune: il documentario di Davide FerrarioUmberto Eco. La Biblioteca del Mondo” (2026, durata 80′) offre una lettura privata della sterminata collezione personale di Eco, composta da oltre 30.000 volumi moderni e 1.500 testi antichi. Il film, candidato ai David di Donatello, sarà presentato al Cinema Modernissimo (piazza re Enzo 3, Bologna) nell’ambito di un incontro con il pubblico che prevede un dibattito con il regista e con il professor emerito Ivano Dionigi.

Programma della mattina

La mattinata dedicata alla proiezione è prevista dalle 09:30 alle 12:30. L’accoglienza inizierà alle 09:30, seguita dai saluti istituzionali alle 10:00 e dalla proiezione alle 10:15. Dopo la visione del documentario (80′), alle 11:35 si svolgerà un dibattito con interventi del regista Davide Ferrario e del professor Ivano Dionigi, moderato dal professor Roberto Vecchi, coordinatore del Centro internazionale di Studi Umanistici “Umberto Eco”. L’iniziativa è gratuita ma richiede iscrizione obbligatoria.

Obiettivi complessivi e valore della rassegna

Il convegno nasce con la volontà di rendere visibile il lascito intellettuale di Umberto Eco attraverso un evento scientifico che si dichiara vicino al suo pensiero e alle sue pratiche di ricerca. Promosso dall’Alma Mater e dal suo centro dedicato, con il patrocinio del Comune di Bologna e la collaborazione della Cineteca, l’appuntamento vuole essere non solo commemorazione ma punto di partenza per nuove indagini. Il programma ambisce a trasformare il decimo anniversario della scomparsa in un’occasione di rilancio per le discipline umanistiche, mettendo al centro il concetto di eredità come insieme dinamico di temi, metodi e domande aperte.

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