25 Maggio 2026 ☁ 27°

Jovanotti in ritiro a Castrocaro: prove, regalo di una bici in titanio e tappe del tour

A Castrocaro Terme Jovanotti completa una settimana di prove per il Jova Summer Party 2026, riceve una bici artigianale in titanio e definisce tappe e rituali del tour

Jovanotti in ritiro a Castrocaro: prove, regalo di una bici in titanio e tappe del tour

Castrocaro Terme, 24 maggio 2026. Lorenzo Cherubini, noto al pubblico come Jovanotti, ha trascorso gli ultimi giorni nel Padiglione delle Feste delle Terme per mettere a punto lo spettacolo estivo chiamato Jova Summer Party 2026 – L’arca di Loré. In questo breve periodo di ritiro la band ha svolto prove serrate, sound check e le ultime verifiche della scaletta, lavorando per trasformare idee in uno spettacolo coerente e coinvolgente.

Oltre alle prove musicali, il ritiro ha previsto momenti dedicati al corpo e al benessere: sessioni di allenamento con Luca Borra e pause alla Lucia Magnani Health Clinic, dove si è temporaneamente trattenuta la compagna Francesca Valiani. Il clima è stato quello di un laboratorio creativo in cui si sono incrociati lavoro, ricarica fisica e collaborazioni storiche.

Il ritiro come cantiere creativo

Nel Padiglione delle Feste la band ha definito la scenografia sonora e le dinamiche del live, con prove che hanno riguardato sia la durata dei brani sia il montaggio complessivo dello spettacolo. Questo spazio è diventato per Jovanotti un vero quartier generale, dove si è ricostruita l’energia dopo i mesi precedenti e dove il gruppo ha sperimentato soluzioni tecniche per uno show che punta all’impatto visivo e sonoro.

Routine di lavoro e preparazione fisica

Le giornate di lavoro alternano ore di prova a momenti dedicati alla preparazione fisica: il programma include sessioni di fitness supervisionate e sedute di recupero. Il metodo unisce l’aspetto artistico a quello atletico per garantire performance sostenute, coerenti con l’idea di uno show che può durare a lungo e richiede resistenza sul palco. Questa formula è parte integrante della preparazione del Jova Summer Party.

La bici di Gus: un regalo e una storia di amicizia

Durante il soggiorno a Castrocaro, Jovanotti ha ricevuto da Augusto Baldoni, titolare del Baldoni bike shop, una bicicletta in titanio personalizzata. Il gesto è il frutto di un legame lungo anni: i due si sono conosciuti quando Jovanotti viveva a Forlì, e da allora la passione per le uscite in bicicletta ha consolidato un rapporto umano e pratico. La bici consegnata è descritta come altamente tecnologica, costruita su misura e pensata per viaggi impegnativi.

Radici del regalo e imprese condivise

La storia tra i due comprende viaggi avventurosi: Jovanotti ricorda una prima lunga esperienza solitaria da Puerto Montt a Ushuaia nel gennaio 1998 e, due anni dopo, la chiamata a Gus per affrontare la Karakorum Highway da Islamabad a Kashgar. Quel percorso, duro e formativo, contribuì anche alla nascita del negozio di biciclette di Baldoni, sostenuto da un salto di fiducia che coinvolse la famiglia. Oggi Baldoni è riconosciuto per le sue biciclette artigianali, e il dono a Jovanotti riconferma una sintonia personale.

La bici nel piano di viaggio e le tappe del tour

Accanto al palco, la bicicletta avrà un ruolo pratico: Jovanotti ha annunciato l’intenzione di compiere spostamenti in sella tra alcune tappe estive. Nelle comunicazioni social ha detto che il 9 agosto partirà in bici da Roma verso Montesilvano, segnalando l’intenzione di mantenere un approccio attivo anche durante il tour. Parallelamente, la produzione prevede lo svolgimento del Jova Summer Party a partire dal 7 agosto, con il debutto all’Arena South Park di Olbia.

Il calendario italiano, dopo una parentesi europea a luglio, include tappe a Montesilvano, Barletta, Catanzaro, una doppia data a Palermo e una tappa a Napoli, con la chiusura monumentale prevista al Circo Massimo di Roma il 12 settembre. L’impostazione del tour punta a offrire serate estese e dense di contenuti: Jovanotti ha anticipato che gli spettacoli potrebbero risultare particolarmente lunghi e ricchi di sorprese.

Collaborazioni, nuove uscite e significato del ritorno

Nel frattempo è stata annunciata la pubblicazione del singolo “Buon Vento”, frutto di una collaborazione con il cantautore Alfa. Il brano nasce da scambi creativi tra generazioni e rappresenta, nelle intenzioni dell’artista, un augurio e una dichiarazione di fiducia verso il futuro. Questo momento discografico si inserisce in un periodo di rinascita artistica che per Jovanotti ha anche un forte valore simbolico dopo l’incidente del 2026, trasformato in nuova spinta creativa.

La scelta di chiudere il tour al Circo Massimo assume poi un valore emblematico: rappresenta il ritorno alla città che ha contribuito a forgiare la carriera dell’artista e la volontà di segnare un nuovo punto di arrivo dopo mesi di lavoro e progettazione. Tra prove tecniche, regali che raccontano storie personali e collaborazioni musicali, il ritiro a Castrocaro si configura come il cantiere di un’estate che si annuncia ambiziosa.

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