Due distinti interventi in Emilia-Romagna e Piemonte mettono al centro la tecnologia applicata alla sicurezza urbana: a Pianoro il Comune ha organizzato un incontro pubblico per illustrare il nuovo sistema di videosorveglianza comunale, mentre a Savigliano è entrato in funzione un impianto con lettura targhe e controllo degli accessi. Entrambe le iniziative puntano a integrare strumenti digitali con le funzioni di prevenzione e controllo delle forze dell’ordine locali, pur con caratteristiche e tempistiche diverse.
Presentazione pubblica del sistema di videosorveglianza a Pianoro (Sala Consiliare)
Il Comune di Pianoro ha convocato la cittadinanza per mercoledì 4 novembre nella Sala Consiliare del Palazzo Municipale per spiegare il progetto di videosorveglianza. L’incontro servirà a descrivere le componenti tecniche del sistema, i punti di posa delle apparecchiature e le modalità operative con cui le immagini verranno integrate nella routine del controllo urbano. Sono previsti interventi dei rappresentanti istituzionali che hanno seguito il piano, tra cui il sindaco Luca Vecchiettini, l’assessore alla Sicurezza Daniel Bertarelli, la comandante della Polizia Locale Federica Cevenini e il presidente di Alma Sicurezza Alberto Marzocchi. La serata è pensata anche come occasione di confronto: la comunità potrà porre domande su privacy, conservazione dei dati e finalità operative.
Integrazione con la centrale della Polizia Locale
Durante la presentazione saranno illustrate le modalità di collega mento delle videocamere alla centrale operativa della Polizia Locale e le procedure per l’uso delle immagini a fini di prevenzione degli illeciti e tutela del patrimonio pubblico. In particolare verranno spiegate le funzionalità di monitoraggio in tempo reale, la gestione degli archivi e le garanzie previste per il rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali. L’amministrazione ha invitato formalmente la cittadinanza a partecipare per chiarire i dettagli tecnici e amministrativi.
Savigliano: sistema Anpr attivo con 56 punti di rilevamento e finanziamenti dettagliati
A Savigliano è stato invece completato e reso operativo il “Sistema avanzato di videosorveglianza urbana e controllo ANPR (Automatic Number Plate Recognition)” per il concentrico cittadino. L’intervento, del valore complessivo di 209.500 euro, prevede un insieme di dispositivi dedicati al riconoscimento automatico delle targhe e al controllo dei varchi d’accesso, con l’obiettivo di supportare la Polizia locale e le forze dell’ordine nelle attività di controllo e prevenzione.
Distribuzione delle postazioni e caratteristiche tecniche
Il progetto include 12 punti di rilevamento sulle strade di accesso alla città e 6 punti di controllo nell’area interna, per un totale tecnico effettivo di 56 punti di rilevamento operativi tra varchi e centro. Le videocamere posizionate agli ingressi generano automaticamente un database delle targhe dei veicoli in entrata e uscita, con trasmissione delle immagini a un server centrale di raccolta e elaborazione dati situato presso il Comando di Polizia locale dell’Unione Terre della pianura. I dati raccolti vengono conservati per un periodo massimo di 7 giorni, in conformità con la normativa vigente in materia di trattamento dei dati.
Risorse economiche e realizzazione tecnica
Il finanziamento dell’opera è frammentato: 104.750 euro sono arrivati dal Ministero dell’Interno tramite la Prefettura di Cuneo, 15.000 euro sono stati erogati dalla Banca Cassa di Risparmio di Savigliano e 89.750 euro sono stati coperti con fondi dell’amministrazione comunale. I lavori sono stati eseguiti dalla società NewTech Informatica di Costigliole d’Asti. Secondo quanto comunicato, il progetto è stato predisposto dall’Ufficio tecnico comunale nella primavera 2025; le installazioni sono partite a marzo e si sono concluse a fine giugno dello stesso anno.
Le finalità dichiarate dell’intervento sono molteplici: aumentare la sicurezza urbana, costituire un deterrente contro la criminalità e gli atti illeciti, tutelare il patrimonio e il decoro cittadino, sostenere le attività di polizia amministrativa e ridurre comportamenti come l’abbandono dei rifiuti. La tecnologia ANPR è indicata anche come supporto per la Sicurezza stradale e per le operazioni investigative coordinate dalle forze dell’ordine.
In entrambe le realtà locali l’approccio enfatizza un uso responsabile e trasparente della tecnologia: dall’incontro pubblico per informare e ascoltare a Pianoro, fino alla gestione operativa e alle garanzie di conservazione breve dei dati a Savigliano. Il filo comune è la volontà di coniugare innovazione tecnologica e funzioni di pubblica sicurezza, mantenendo attenzione alle normative e alla partecipazione dei cittadini.



