Un tentativo di furto in un supermercato di San Lazzaro di Savena si è trasformato in una rapina aggravata quando i commessi hanno cercato di fermare i responsabili. La situazione è degenerata nel parcheggio, con due dipendenti finiti al pronto soccorso. I carabinieri sono intervenuti rapidamente, arrestando tre persone con l’accusa di rapina aggravata in concorso.
L’episodio è avvenuto in un supermarket di articoli per la casa e per la cura della persona lungo via Emilia. I tre, una coppia di 32 e 28 anni con un bambino e una ragazza di 17 anni, hanno nascosto diversi cosmetici nel passeggino, per un valore complessivo di quasi 300 euro. Il personale del negozio ha notato il passeggino particolarmente appesantito e ha cercato di fermarli, scatenando una violenta colluttazione nel parcheggio.
La colluttazione e l’intervento dei carabinieri
Nel tentativo di fuggire, i tre hanno aggredito due commessi, un uomo di 27 anni e una donna di 33, che hanno cercato di impedire loro di allontanarsi in auto. I due dipendenti sono stati successivamente medicati al pronto soccorso generale del Sant’Orsola. Durante la fuga, i rapinatori hanno abbandonato la refurtiva, ma non sono riusciti a lasciare il parcheggio. Una pattuglia dei carabinieri è arrivata sul posto e ha intercettato l’auto, arrestando i tre per rapina aggravata in concorso.
Su disposizione dei pubblici ministeri delle Procure ordinaria e per i Minorenni di Bologna, i tre sono stati condotti agli arresti domiciliari. Nei giorni successivi, gli arresti sono stati convalidati e è stata applicata la misura cautelare dei domiciliari.
Le reazioni delle autorità
Marta Evangelisti, capogruppo Fdi in regione, ha espresso preoccupazione per l’ennesimo episodio di violenza verificatosi a San Lazzaro. “Nel ringraziare le Forze dell’Ordine per il tempestivo intervento, ribadiamo la necessità di rafforzare la prevenzione e il controllo del territorio. Episodi come questo confermano che la sicurezza resta una delle principali preoccupazioni dei cittadini e non può essere affrontata con iniziative sporadiche”, ha dichiarato Evangelisti insieme ad Alessandro Sangiorgi, capogruppo meloniano a San Lazzaro.
Intanto, a Verona, un 28enne cittadino marocchino è stato arrestato dalla polizia di Stato con le accuse di rapina impropria e lesioni personali. L’uomo ha sottratto della merce da un supermercato situato in via Dolomiti, per poi aggredire un dipendente nel tentativo di fuggire. Durante la fuga, l’uomo si è disfatto della merce nei pressi del parco vicino, lanciandola oltre la recinzione. I prodotti sono stati successivamente rinvenuti e recuperati dagli agenti.
L’arresto e le conseguenze
Le immediate ricerche hanno consentito alle forze dell’ordine di individuare il sospettato poco dopo, in via XX Settembre, dove è stato bloccato e sottoposto a controllo. La successiva perquisizione personale ha permesso di rinvenire all’interno dello zaino in suo possesso diversi generi alimentari, ricondotti a un altro esercizio commerciale della città. Il 28enne, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato e trattenuto presso gli uffici di lungadige Galtarossa in attesa della celebrazione del rito direttissimo.
A seguito della colluttazione, il dipendente del supermercato ha riportato diverse lesioni. Il personale sanitario intervenuto ha riscontrato una lussazione della spalla destra, con una prognosi di 30 giorni.



